Cronaca Partita
Tutto il campionato della Lucchese Libertas
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Un ospite illustre a seguire la Libertas. Giuliani: "Ho accettato volentieri l'invito di Maurizio Silva, con il quale ci vedremo, in settimana, per la questione del titolo sportivo della Libertas"
06/12/2008 18:44
Nessuno lo sapeva e, forse, neanche se lo aspettava. Invece, al
40' del primo tempo del match della Lucchese Libertas, eccoti spuntare
l'ospite che in pochi attendevano al campo sportivo di San Donato.
Giuliano Giuliani si avvicina alla rete un minuto dopo il gol rossonero
e subito scherza con i pochi presenti: "Come primo impatto non c'è
male: stavo parcheggiando e i rossoneri hanno segnato. Vorrà dire che
porto bene".
Basta poco, giusto la curiosità dell'intervistatore e di uno sparuto
gruppo di supporters, per approfondire con il presidente della Sporting
gli ultimi eventi riguardanti la sfera dello sport rossonero. "Ho
conosciuto questa settimana Maurizio Silva. Abbiamo parlato un po' al
telefono e, alla fine, sono stato invitato a seguire la partita della
Libertas contro il Corsagna. Ho accettato volentieri l'invito, anche
perchè, in settimana, ci vedremo io, Silva e l'avvocato Grassani per
pianificare l'acquisto del marchio "Libertas" e, eventualmente, della
sua matricola originale. Valuteremo, appunto, assieme all'avvocato, se
gli sforzi di Maurizio Silva ci permetteranno di dare continuità
richiesta da più parti. Perchè, vedete, il problema è questo: per
tenere viva la matricola, la Libertas deve terminare il campionato di
terza, ma non è chiaro se poi, a fine stagione, sarà possibile
acquisire quel preciso numero di matricola. Per questo abbiamo bisogno
delle consulenze dell'avvocato Grassani. Ad ogni modo ho delle garanzie
precise, da parte del curatore fallimentare che si sta occupando della
questione Lucchese Libertas, che, se il marchio da solo avrà un prezzo
'X', il marchio più la matricola costeranno sempre 'X'".
La discussione si sposta giocoforza anche su quello che il curatore
fallimentare ha scoperto, nelle ultime ore, spulciando nei conti
dell'ex società di Fouzi Hadj. "Ora che tutti sappiamo con precisione
qual è l'entità dei debiti e dello scoperto lasciati da quest'uomo,
capite perchè non potevamo permetterci di accollarci una società
malata, piena di debiti con così tanti soggetti. L'ultima stima parla
di più di quattro milioni e mezzo di euro di debiti, alla quale avremmo
dovuto aggiungere quasi due milioni per i costi di gestione. Non era
francamente possibile sobbarcarci una spesa simile. Permettemi di dire,
sempre in relazione alle carte rese pubbliche in questi giorni, che
siamo stati tutti presi in giro da quell'uomo (Fouzi Hadj, ndr),
e che, a mio avviso, dubito siano stati spesi nella Lucchese tutti quei
soldi che per mesi ci hanno fatto credere di aver speso. Se la
precedente dirigenza avesse voluto salvare capra e cavoli, avrebbe
dovuto fare come hanno fatto a Lanciano, che è ancora lì a giocarsi la
prima divisione. Così non è stato ed oggi ci ritroviamo con i cocci".
Questione terreni acquistati a San Donato dalla Società di Sviluppo
Sportivo. Giuliani sembra seccato dal provvedimento del giudice
fallimentare, ma appare ugualmente agguerrito. "Non capisco il perchè
di questa azione, ma ci daremo da fare per far valere i nostri i
diritti e per opporci a quella che, secondo noi, è una decisione che ci
danneggia".
Poi, a fine partita, il saluto a Maurizio Silva e le chiacchiere in un
ambiente disteso e amichevole. Segno che le parti hanno tutto
l'interesse a fare il bene dei colori rossoneri e a far sì che le
richieste dei tifosi, quelle cioè di dare continuità salvando la storia
dell'ultracentenario club rossonero, vengano esaudite senza lotte e
guerre inutili.
Daniele Zichella