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Il presidente del Bassano, Stefano Rosso: "Con la Lucchese non č una partita come le altre. Possiamo dimostrare che meritiamo una categoria superiore"
23/03/2010 08:30
Sul sito ufficiale della Virtus Bassano Calcio è apparsa, nella tarda serata di ieri, una doppia intervista con il presidente del sodalizio sportivo, Stefano Rosso (nella foto), secondogenito di Renzo, fondatore del marchio di abbigliamento DIESEL e con il direttore generale Stefano Braghin. Tra una domanda e l'altra c'è anche qualche considerazione sulla gara di domenica prossima contro la Lucchese a Bassano del Grappa. Ecco il testo integrale dell'articolo:
Slogan preferito e perchè?
STEFANO ROSSO: “NO PAIN, NO GAIN”, ossia nessun sacrificio, nessun guadagno, perchè credo che se non c'è del sacrificio, non si potranno mai raggiungere i risultati desiderati
STEFANO BRAGHIN: "PIANO, CHE HO FRETTA". Spesso difatti frenesia e fretta di bruciare le tappe sono i maggiori ostacoli per la realizzazione dei propri progetti"
Disciplina preferita, oltre al calcio..
ROSSO: Lo Snowboard.
BRAGHIN: Da giocatore il tennis, da guardare il rugby
Lo Sport è....
ROSSO: Passione, libertà, voglia di vincere.
BRAGHIN: una filosofia di vita
Vale ancora il monito di De Coubertin: "L'importante è partecipare"?
ROSSO: Sì, però solo se sai che hai dato il massimo..ma è molto meglio vincere!
BRAGHIN: vale sempre e poi, per vincere bisogna pur partecipare
Se aveste una bacchetta magica, cosa cambiereste del mondo del calcio?
ROSSO:Chi lo governa e la mentalità di alcuni giocatori, che non si rendono conto della fortuna che hanno.
BRAGHIN: la cultura del sospetto e la dietrologia dei perdenti
Gattuso o Totti? La generosità o il talento puro?
ROSSO: Sono milanista, ma dico Totti perchè nel calcio italiano i talenti sono in via di estinzione, mentre ci sono molti giocatori generosi
BRAGHIN: Anch'io voto Totti. Servono entrambi, ma il calcio è soprattutto fantasia
Chi portereste a tutti i costi al mondiale in Sudafrica?
ROSSO: Ambrosini
BRAGHIN: Totti, appunto
Quando vale la pena di dire una bugia?
ROSSO: Solo con i giornalisti... quando fanno domande impertinenti
BRAGHIN: Quasi mai e in ogni caso solo se è funzionale a sostenere una più grande verità
Domenica prossima al Mercante arriva la Lucchese: una partita come le altre?
ROSSO: No, giochiamo con la prima in classifica, leader indiscussa da inizio stagione e squadra dal passato importante. Abbiamo l'occasione per dimostrare che valiamo una categoria superiore.
BRAGHIN: Per me è solo una delle sette restanti tappe del campionato. Possiamo superare i 40 punti, ma solo allora potremo concentrarci sulle altre gare con un obiettivo sempre difficilissimo, ma che, a quel punto, sarebbe alla nostra portata
In sincerità, quest'anno vi siete mai chiesti: ma chi me l'ha fatto fare?
ROSSO: Spesso, ma è proprio questo che ci ha fatto andare avanti. Il fascino di ribaltare una situazione difficile è 100 volte più gratificante di avere una squadra schiacciasassi che vince da sola.
BRAGHIN: Credo di non averne mai avuto il tempo materiale. Nei momenti difficili mi sono concentrato sulle strategie per rimediare
Lunedì 22 Marzo 2010 21:05
Slogan preferito e perchè?
STEFANO ROSSO: “NO PAIN, NO GAIN”, ossia nessun sacrificio, nessun guadagno, perchè credo che se non c'è del sacrificio, non si potranno mai raggiungere i risultati desiderati
STEFANO BRAGHIN: "PIANO, CHE HO FRETTA". Spesso difatti frenesia e fretta di bruciare le tappe sono i maggiori ostacoli per la realizzazione dei propri progetti"
Disciplina preferita, oltre al calcio..
ROSSO: Lo Snowboard.
BRAGHIN: Da giocatore il tennis, da guardare il rugby
Lo Sport è....
ROSSO: Passione, libertà, voglia di vincere.
BRAGHIN: una filosofia di vita
Vale ancora il monito di De Coubertin: "L'importante è partecipare"?
ROSSO: Sì, però solo se sai che hai dato il massimo..ma è molto meglio vincere!
BRAGHIN: vale sempre e poi, per vincere bisogna pur partecipare
Se aveste una bacchetta magica, cosa cambiereste del mondo del calcio?
ROSSO:Chi lo governa e la mentalità di alcuni giocatori, che non si rendono conto della fortuna che hanno.
BRAGHIN: la cultura del sospetto e la dietrologia dei perdenti
Gattuso o Totti? La generosità o il talento puro?
ROSSO: Sono milanista, ma dico Totti perchè nel calcio italiano i talenti sono in via di estinzione, mentre ci sono molti giocatori generosi
BRAGHIN: Anch'io voto Totti. Servono entrambi, ma il calcio è soprattutto fantasia
Chi portereste a tutti i costi al mondiale in Sudafrica?
ROSSO: Ambrosini
BRAGHIN: Totti, appunto
Quando vale la pena di dire una bugia?
ROSSO: Solo con i giornalisti... quando fanno domande impertinenti
BRAGHIN: Quasi mai e in ogni caso solo se è funzionale a sostenere una più grande verità
Domenica prossima al Mercante arriva la Lucchese: una partita come le altre?
ROSSO: No, giochiamo con la prima in classifica, leader indiscussa da inizio stagione e squadra dal passato importante. Abbiamo l'occasione per dimostrare che valiamo una categoria superiore.
BRAGHIN: Per me è solo una delle sette restanti tappe del campionato. Possiamo superare i 40 punti, ma solo allora potremo concentrarci sulle altre gare con un obiettivo sempre difficilissimo, ma che, a quel punto, sarebbe alla nostra portata
In sincerità, quest'anno vi siete mai chiesti: ma chi me l'ha fatto fare?
ROSSO: Spesso, ma è proprio questo che ci ha fatto andare avanti. Il fascino di ribaltare una situazione difficile è 100 volte più gratificante di avere una squadra schiacciasassi che vince da sola.
BRAGHIN: Credo di non averne mai avuto il tempo materiale. Nei momenti difficili mi sono concentrato sulle strategie per rimediare
Sul sito ufficiale della Virtus Bassano, squadra militante nel medesimo girone della serie C2 in cui gioca la Lucchese Libertas 1905, è comparsa una doppia intervista realizzata proprio ieri sera al presidente del sodalizio, Stefano Rosso, secondogenito di Renzo, fondatore del marchio di abbigliamento famoso in tutto il mondo DIESEL e al direttore generale Stefano Braghin. E' un articolo curioso che fa conoscere un po' più da vicino il prossimo avversario della squadra di Giancarlo Favarin nella gara in programma domenica a Bassano del Grappa.
Slogan preferito e perchè?
STEFANO ROSSO: “NO PAIN, NO GAIN”, ossia nessun sacrificio, nessun guadagno, perchè credo che se non c'è del sacrificio, non si potranno mai raggiungere i risultati desiderati
STEFANO BRAGHIN: "PIANO, CHE HO FRETTA". Spesso difatti frenesia e fretta di bruciare le tappe sono i maggiori ostacoli per la realizzazione dei propri progetti".
Disciplina preferita, oltre al calcio.
ROSSO: Lo Snowboard.
BRAGHIN: Da giocatore il tennis, da guardare il rugby
Lo sport è...
ROSSO: Passione, libertà, voglia di vincere.
BRAGHIN: una filosofia di vita
Vale ancora il monito di De Coubertin: "L'importante è partecipare"?
ROSSO: sì, però solo se sai che hai dato il massimo..ma è molto meglio vincere!
BRAGHIN: vale sempre e poi, per vincere bisogna pur partecipare
Se aveste una bacchetta magica, cosa cambiereste del mondo del calcio?
ROSSO:Chi lo governa e la mentalità di alcuni giocatori, che non si rendono conto della fortuna che hanno.
BRAGHIN: la cultura del sospetto e la dietrologia dei perdenti
Gattuso o Totti? La generosità o il talento puro?
ROSSO: Sono milanista, ma dico Totti perchè nel calcio italiano i talenti sono in via di estinzione, mentre ci sono molti giocatori generosi.
BRAGHIN: Anch'io voto Totti. Servono entrambi, ma il calcio è soprattutto fantasia.
Chi portereste a tutti i costi al mondiale in Sudafrica?
ROSSO: Ambrosini.
BRAGHIN: Totti, appunto.
Quando vale la pena di dire una bugia?
ROSSO: Solo con i giornalisti... quando fanno domande impertinenti.
BRAGHIN: Quasi mai e in ogni caso solo se è funzionale a sostenere una più grande verità.
Domenica prossima al Mercante arriva la Lucchese: una partita come le altre?
ROSSO: No, giochiamo con la prima in classifica, leader indiscussa da inizio stagione e squadra dal passato importante. Abbiamo l'occasione per dimostrare che valiamo una categoria superiore.
BRAGHIN: Per me è solo una delle sette restanti tappe del campionato. Possiamo superare i 40 punti, ma solo allora potremo concentrarci sulle altre gare con un obiettivo sempre difficilissimo, ma che, a quel punto, sarebbe alla nostra portata.
In sincerità, quest'anno vi siete mai chiesti: ma chi me l'ha fatto fare?
ROSSO: Spesso, ma è proprio questo che ci ha fatto andare avanti. Il fascino di ribaltare una situazione difficile è 100 volte più gratificante di avere una squadra schiacciasassi che vince da sola.
BRAGHIN: Credo di non averne mai avuto il tempo materiale. Nei momenti difficili mi sono concentrato sulle strategie per rimediare.