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Giovannini al lavoro: "Un under 23 a centrocampo e una punta esperta, ecco le nostre priorità. Tanti lucchesi in formazione? Siamo convinti possano dare ancora di più giocando a casa"
19/06/2010 11:46
Paolo Giovannini sarà al lavoro anche in questo fine settimana. Dopo
aver risolto le comproprietà di Pennesi e Lenzi, rinnovandole con
l'Ascoli, il diesse rossonero si muoverà per provare a completare la
rosa, ancora mancante di qualche pezzo. Di certo c'è che l'arrivo di
Luigi Grassi rende ancora più lucchese la formazione che sarà guidata
da mister Favarin. Quella della lucchesità non è una scelta casuale,
come conferma Giovannini: "Non è certo un obbligo cercare giocatori
della zona, e del resto in rosa ne abbiamo alcuni provenienti da altre
parti d'Italia, ma sono convinto che pescare tra calciatori nati qui
possa regalare un 20-25% nel rendimento: sono superiori le motivazioni
e abitando qui assorbono maggiormente la cultura del
lavoro senza cedere a distrazioni. Gioocare a casa propria significa,
ancora più che altrove, metterci la faccia".
L'ultimo lucchese arrivato si chiama Luigi Grassi, una sua vecchia conoscenza.
"Sono
convinto che possa dare molto di più di quello che ha fatto vedere a
San Marino e anche a Castelnuovo. Grassi è, usando una metafora, uno
studente molto bravo ma che si è sempre accontentato di arrivare solo
alla sufficienza. Non è mai andato a tutto gas. Qui avrà la possibilità
di tentare il salto".
Questo discorso vale anche per altri
neorossoneri: gente che qui a Lucca potrebbe o trovare una categoria
importante o spiccare il salto finale. Pare una scelta ben precisa sua e
della società.
"Credo che per avere un 20-30% in più di rendimento
dai calciatori sia più facile ottenerlo da chi vive l'arrivo in una
squadra come un premio, come un'occasione importante, non come un
declassamento o un'alternativa tra le tante che gli si presentavano
davanti. Cerchiamo giocatori che hanno sempre sognato di giocare a Lucca, con l'obiettivo che qui siano
tutti protagonisti. Da parte nostra c'è grande attenzione all'elemento
psicologico. L'alternativa è giocare solo e soltanto sulla
professionalità di chi arriva"
Il mercato è a buon punto, mancano ancora almeno due pezzi però.
"Le
nostre priorità sono un under 23 a metà campo e una punta più anziana
ma esperta. Poi, se il mercato ci offrisse un centrocampista valido ma
più in su con gli anni, le nostre strategie potrebbero cambiare. Ovvio
che se capitasse anche qualcosa d'altro la valuteremmo".
Marotta: che si può dire?
"Ho già detto tutto, attendiamo che si risolva la situazione tra Gubbio e Bari. Inutile parlarne ora".
E' una squadra, la sua, più costruita per uno dei due gironi della Lega Pro?
"Abbiamo parecchi giocatori che hanno militato nei campionati del sud, non vedo problemi dovunque si vada a finire".
Capitolo comproprietà: risolte quelle di Pennesi e Lenzi, rimangono quelle di Toscano e Kras.
"C'era
un accordo con la Reggina perché le due comproprietà venissero risolte
a favore della squadra calabrese. Dai primi di giugno stiamo attendendo
una loro conferma, per il momento inutilmente. C'è ancora qualche
giorno. Vedremo. Tra l'altro con la Reggina c'è in sospeso anche la
posizione per Di Lorenzo, il nostro giovane che ha fatto molto bene con
loro e che ha molto mercato".
Fabrizio Vincenti