Porta Elisa News
Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio
Comune e Lucchese hanno illustrato l’ipotesi progettuale
per il nuovo stadio Porta Elisa. Adesso sarà presentata a tutti le componenti della città. La struttura sarà inaugurata entro la fine del 2013
23/06/2010 16:41
“Quello che si
propone è uno stadio per la città, che si inserisce nel suo contesto
storico e paesaggistico senza contrasti e che sa offrire servizi in più
ai suoi cittadini, senza togliere niente a nessuno”. Così il sindaco
Mauro Favilla ha sintetizzato l’ipotesi progettuale che Comune di Lucca e
As Lucchese Libertas 1905 hanno presentato questa mattina mercoledì 23
giugno 2010 per la realizzazione del nuovo stadio Porta Elisa, alla
presenza degli assessori Lido Moschini, Marco Chiari e Luca Leone e di
Giuliano Giuliani presidente della società calcistica e Giovanni
Valentini membro del suo Consiglio di amministrazione.
“Uno dei
fattori fondamentali – ha ribadito il sindaco – è che non costerà soldi
pubblici e che grazie al dialogo con la città siamo di fronte ad un’idea
progettuale che si contiene tutta all’interno dei muri perimetrali
dell’attuale struttura e che metterà a disposizione dei cittadini nuovi
servizi e impianti sportivi, senza grandi attività commerciali, ma con
negozi di vicinato e parcheggi. Ritengo che siamo giunti ad una
soluzione notevole, ben equilibrata, ma che può ancora essere
aggiustata, e ci auguriamo di proseguire in tempi abbastanza stretti con
l’approvazione del master plan e della variante, pur compiendo tutto il
necessario iter necessario”.
L’assessore allo sport Lido Moschini
ha ripercorso tutti i passi fondamentali che hanno visto
l’amministrazione comunale intervenire dal momento del naufragio della
precedente società: “Nell’estate del 2007, sia io che il sindaco ci
siamo trovati ad operare per il meglio, pur dovendo prendere decisioni
anche sofferte: ma i risultati ci hanno dato ragione. In soli due anni
siamo tornati allo stesso punto dove eravamo, e adesso la squadro
potrebbe guardare anche alla serie B. Dopo il lungo dibattito con la
città sulla possibilità di costruire un nuovo stadio che garantisse il
mantenimento della squadra, nel luglio del 2009, il consiglio comunale
ha deciso che realizzare la struttura al Porta Elisa era la migliore
soluzione per Lucca. Già in ottobre si è messo all’opera un gruppo di
lavoro che nel novembre del 2009 ha portato all’approvazione del master
plan e delle linee guida del progetto da parte della giunta comunale.
All’inizio di quest’anno abbiamo approvato anche la Vas. E’ stato un
grande lavoro che porta oggi ad un’ipotesi di progetto adatto alla
nostra città, in stile europeo e moderno: uno stadio per la città e non
contro la città, che è indispensabile alla sopravvivenza della
Lucchese”.
“Adesso passeremo alla fase della valutazione integrata –
ha aggiunto Marco Chiari, assessore che ha coordinato il gruppo di
lavoro – che vedrà incontri con le categorie economiche e rappresentanti
di tutte le componenti cittadine. Voglio ricordare che la gradinata
storica è sotto vincolo della Soprintendenza e che, anche per questo,
abbiamo intrapreso un dialogo con l’ente che ci porti alla realizzazione
di un progetto definitivo nel rispetto di quelle che sono le
caratteristiche storiche della struttura”.
Giuliano Giuliani ha
parlato di due anni fantastici: “Giocati con grande impegno personale e
finanziario – ha detto il presidente delle Lucchese – e che di fronte a
una crisi generalizzata come quella a cui stiamo vivendo, non è facile
trovare società che si impegnano come abbiamo intenzione di fare, con un
progetto che venga a favore di tutta la città, capace di stimolare
l’indotto economico locale. Chiediamo però che si rispettino i tempi e
che si arrivi a una conclusione concreta”.
Giovanni Valentini ha
invece tracciato un sunto di tutti gli anni che ci sono voluti per
arrivare alla prospettiva di questa idea progettuale, definendo
lungimirante l’opera dell’attuale amministrazione “Che ha compreso come
per mantenere una squadra di calcio sia necessario dotarla di una
struttura all’avanguardia – ha sottolineato – che garantisca
sostenibilità economica allo sport. In collaborazione con il Comune ci
siamo impegnati a realizzare un’ipotesi progettuale che risponda alle
richieste della città. Per la Lucchese, questo è quindi un punto di
partenza, perché il nostro augurio è che la squadra, in un certo senso
torni ai lucchesi, per questo ci siamo aperti ad un azionariato
qualifico per eventuali soci che vogliano affiancarci, anche con un
piccolo impegno, perché la società è un bene della città ed è di
effettivo interesse pubblico”.
A chiusura di conferenza stampa le
parti hanno sottolineato che l’impegno di tutti è quello di operare nel
rispetto del cronoprogramma che l’ente si è dato per proseguire
attraverso il corretto iter procedurale. Le speranza della Lucchese
Libertas 1905 sono quelle di arrivare entro la fine del 2013 ad
inaugurare la struttura.