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Maurizio Dinelli non risponde né replica alle dichiarazioni dell'ex sindaco Fazzi. Giuliana Baudone: "Non mi risulta che Forza Italia abbia mai preso un euro dall'ex presidente della Lucchese. Almeno io, personalmente, non ne ho mai saputo niente"
17/09/2010 11:03
"Non rispondo a Fazzi". Già, l'ex consigliere regionale di Forza Italia Maurizio Dinelli, attuale esponente principe di Forza Lucca, il gruppo di sette consiglieri che sta pressando la giunta affinché accolga le proprie richieste pena il rischio di farla decadere, non ha alcuna intenzione di rispondere alle dichiarazioni dell'ex sindaco Pietro Fazzi relative a presunti contributi dati dall'ex presidente della Lucchese Libertas 1905 Fouzi Hadj per la campagna elettorale relativa all'elezione del sindaco e vinta, poi, da Mauro Favilla. Il problema è che Dinelli non solo non replica a Fazzi, ma nemmeno risponde al giornalista che gli pone la seguente domanda: "Ma è vero che Fouzi Hadj versò dei soldi alla coalizione che sosteneva la candidatura di Favilla?". Eppure sarebbe semplicissimo: basterebbe un sì o un no, ma è chiedere troppo, probabilmente, a chi si sente in diritto di poter dire e non dire ciò che vuole anche se, ricoprendo un incarico pubblico ed essendo stato eletto dal popolo, etica vorrebbe fosse a disposizione dell'opinione pubblica in qualunque momento.
Ma teniamoci ai fatti. Fazzi dice che Forza Italia e la coalizione che sosteneva Favilla ha ricevuto, nel corso della campagna elettorale per le elezioni comunali, del denaro da Fouzi Hadj. E aggiunge che anche l'altro schieramento avrebbe percepito altrettanto. Hadj, raggiunto telefonicamente a Pieve Ligure, conferma di aver versato soldi solo alla coalizione che sponsorizzava Favilla e basta, ma non ricorda la somma devoluta. Ebbene, tutti sanno che ognuno può fare ciò che vuole, ossia, se Hadj voleva sostenere Favilla, poteva farlo tranquillamente rispettando le procedure previste dalla legge elettorale. Allora perché tanto mistero e tanta esitazione? Fazzi dice anche, però, un'altra cosa: domanda a Dinelli, all'epoca coordinatore comunale di Forza Italia, dove siano finiti quei soldi? Qui, va fatta una precisazione: i contributi elettorali sono previsti e devono essere versati tramite assegno, bonifico o in contanti su un conto corrente appositamente acceso presso una banca con tanto di mandatario elettorale che ha il potere di firma. Si tratta di conti correnti che non producono interessi né a credito né a debito e che vanno chiusi al termine delle elezioni. Quindi, se Fouzi Hadj ha versato i soldi al mandatario elettorale di Forza Italia e soci, avrà sicuramente avuto una ricevuta. Contributo elettorale, quindi, iscritto regolarmente nella contabilità della coalizione che ha preso il contributo. Tutto regolare. E allora perché non ci vogliono dire come stanno esattamente le cose? E' ovvio, stiamo parlando del sesso degli angeli, eppure, eticamente e moralmente, un valore, dietro questa storia, c'è. Eccome.
Giuliana Baudone, all'epoca esponente di punta di An, ha dichiarato a Gazzetta Lucchese: "Io credo che Dinelli dovrebbe andare da un legale per tutelarsi. Io e An non abbiamo mai ricevuto un euro e non mi risulta che Forza Itala abbia ricevuto contributi o, almeno, io, personalmente, non ho mai saputo nulla. Del resto Fouzi Hadj non mi sembrava nemmeno vicino alla politica cittadina".
Aldo Grandi