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Giuliano Giuliani bacchetta 11 societā che si sono lamentate per lo scarso interesse verso i propri settori giovanili: "La Lucchese Junior č diventata la nostra societā di riferimento per il settore giovanile. Del resto fu la prima a schierarsi apertamente dalla nostra parte durante la diatriba con Fouzi Hadi e io non dimentico. Se i tecnici hanno scelto 18 bambini della Lucchese Junior 1998 vuol dire che se lo meritavano, ma noi apriamo a tutte le squadre della provincia"
22/09/2010 18:10
Pubblichiamo una lettera aperta del presidente della Lucchese Giuliani alle 11 società calcistiche giovanili che, nel luglio di quest'anno, si rivolsero alla società rossonera chiedendo garanzie sul settore giovanile e sulle proprie possibilità di azione di fronte a un 'colosso' come quello di Giuliani e Valentini:
"Riscontro, con la presente, la „lettera aperta‟ pubblicata, da undici società di settore giovanile, lo scorso 26 luglio 2010, per rappresentare quanto segue. Nell‟ormai lontano agosto 2008, a seguito dell‟esclusione della “vecchia” Lucchese dai campionati professionistici, ebbe luogo una vera e propria disputa, tra la società di Fouzi Hadj e la Sporting Lucchese, presieduta dal sottoscritto, su quale fosse il sodalizio sportivo rappresentativo della città di Lucca, ai fini del riconoscimento del diritto a partecipare al campionato nazionale di Serie D.
Allora, non avevamo una squadra, una sede, forse neppure le attrezzature, ma un progetto serio, che, tuttavia, non fu condiviso da tutti. Quando i vertici della F.I.G.C., in previsione dell‟incontro decisivo che si tenne a Roma, chiesero alle due „contendenti‟ di presentare attestazioni di stima e di supporto da parte delle varie componenti cittadine, la Lucchese Junior fu una delle primissime società che si schierò apertamente in nostro favore, trasmettendo una lettera ufficiale in federazione. Oggi, dopo due stagioni ricche di soddisfazioni, non mi dimentico del passato ed intendo con la presente manifestare, per la prima volta pubblicamente, sincera ammirazione per il lavoro di formazione dei giovani atleti svolto dalla Lucchese Junior che, solo ed esclusivamente per tali ragioni meritocratiche, ha determinato il tesseramento, da parte della Lucchese Libertas, di numerosi ragazzi provenienti dalla società Lucchese Junior. Il rapporto che intercorre tra noi e la Lucchese Junior è fondato su questi principi che non si scrivono su contratti: gratitudine e stima, ed è per questo che si è affinato il rapporto e la Lucchese Junior è diventata nostra società di riferimento. Ciò non significa, tuttavia, che la Libertas non si rivolga, con la stessa disponibilità, a tutte le altre società del territorio, perfino “battenti bandiera diversa”. Ci siamo rivolti, nel corso del tempo, a tutti i club di settore giovanile, collaborando con molti di loro, tesserando numerosi ragazzi provenienti anche dalle società che oggi hanno sottoscritto la lettera di contestazione, aprendo le nostre porte anche a chi è, da anni, vicina ad altri sodalizi professionistici.
Se, poi, i tecnici della Lucchese Libertas ritengono che tra i piccoli atleti della Lucchese Junior vi siano bambini più interessanti rispetto alle altre società, come biasimare la scelta di tesserare “circa diciotto giocatori della categoria „1998” provenienti dalla Lucchese Junior? I rilievi contenuti nella lettera, poi, appaiono davvero pretestuosi: - I colori sociali della Lucchese Junior, per quanto a mia conoscenza, sono i medesimi dalla costituzione della società, addirittura antecedente a quella che presiedo; - La comunanza di sponsor costituisce una semplice casualità (o forse si vuol sostenere che un‟azienda non può sponsorizzare due società diverse?); - La dicitura “scuola calcio della Lucchese Libertas” sul sito web della Lucchese Junior era ignota al sottoscritto ed ai dirigenti della società che rappresento: al che, a seguito di richiesta di spiegazioni rivolta alla Lucchese Junior, ci è stato riferito che si trattava di un riferimento al precedente club, fallito nel 2008. Pertanto, è già stata chiesta ed ottenuta la rimozione della locuzione; - In occasione delle gare interne della Lucchese, sono invitati - senza che nessuno ne abbia fatto richiesta - i ragazzi di tutte le società giovanili; qualora una di esse manifestasse la disponibilità a fornire un maggior numero di ragazzi, ben vengano; giova, però, ricordare che quando la Sporting Lucchese affrontò il campionato di Serie D, non vi era traccia di simili lamentele, e la Lucchese Junior fu l‟unica associazione a fornire la disponibilità dei propri giovani tesserati. In ogni caso ed a scanso di equivoci, per impedire lo spopolamento di alcune squadre giovanili e per quanto di nostra competenza, cercheremo di imporre alle società che collaborano con noi la regola di non tesserare più di due bimbi per società ogni anno. Su troppi campi da gioco del nostro territorio sventolano vessilli frutto di accordi con società pur prestigiose ma lontane dalla nostra realtà: con spirito di collaborazione vorremmo vedere anche la bandiera della “pantera” su quei pennoni. L'argomento ci è talmente a cuore che il C.d.A., che ho l'onore di presiedere, ha ritenuto opportuno delegare il consigliere Scaltritti ad occuparsi dei rapporti con le società della nostra bella provincia che si occupano di calcio giovanile perchè la Lucchese non deve dividere ma unire.