Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio

Un roccioso caterpillar e un prestigiatore in limousine alla conquista della cittā: Giuliani e Valentini apriranno il cantiere della tribuna coperta a giugno 2011 e nell'estate 2013 inaugureranno il nuovo Porta Elisa. Nell'attesa, approvano il bilancio e ripianano oltre 1 milione 500 mila euro di perdita

30/10/2010 07:55

Pubblichiamo l'articolo che appare oggi, a firma Aldo Grandi, sul Nuovo Corriere di Lucca relativamente alla conferenza stampa di ieri nella sede della Lucchese Libertas 1905: 

Se Giuliano Giuliani è un simpatico, roccioso caterpillar, Giovanni Valentini è un prestigiatore in limousine, tanto sono diversi e complementari i due soci della Lucchese Libertas 1905. Il primo, punzecchiato nel vivo dalle polemiche e dalle rimostranze di alcuni soloni della Lucchesia, reagisce con sincerità, onestà e passione. L'altro, che di affronti ne ha ricevuti di ben più pesanti, ipocriti e mascherati, oppone, al contrario, lo schiaffo con un guanto di velluto. Entrambi, però, hanno convocato questa conferenza stampa per dire alla città che ci sono anche loro e che, lungi dal voler essere o apparire egoisti, al contrario vogliono 'aprire a Lucca e agli imprenditori di casa nostra purché siano seri e affidabili' le porte del nuovo stadio Porta Elisa. Lo fanno con la maestria e la voce calda e suadente di Giovanni Valentini, architetto di origine umbra, ma abitante a Prato da una vita, patron di Valore e di Cipriano Costruzioni-Valore, la società che gestisce la Lucchese Libertas 1905. E' evidente, alla fine dell'incontro, che Valentini è un uomo d'affari nel senso più completo del termine, un imprenditore che costruisce case rispettando le regole di impatto ambientale fino alla maniacalità, ma che, sempre e comunque, ha un occhio per i profitti e, meticoloso e attento com'è, due per le perdite. La Lucchese è una bandiera, ma se non produce né produrrà utili, rischia di diventare una bandiera a mezz'asta. Quindi, avanti tutta e cantiere aperto nel giugno 2011 con la tribuna coperta e inaugurazione dello stadio nell'agosto 2013. Se tutto va bene, ovviamente. Inoltre, ieri è stato approvato il bilancio al 30 giugno 2010 che presentava una perdita di oltre un milione e mezzo di euro. Valentini e Giuliani l'hanno ripianata, ma proprio perché i soldi non crescono sugli alberi, ecco l'importanza di non perdere altro tempo. 

Tornando alla riunione convocata in viale San Concordio negli uffici della società rossonera, dopo l'esordio alla grande di Giuliano Giuliani che ha chiamato in causa i vertici della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno per la loro manica tutt'altro che larga, c'è stato un ulteriore sfogo con il quale il presidente rossonero ha voluto, una volta per tutte e come aveva già fatto giovedì sera nella trasmissione di Noi Tv condotta da Giulio del Fiorentino, fare chiarezza sull'esonero di Giancarlo Favarin. "Ora basta con quello che ho letto in questi giorni - ha detto - Noi abbiamo preso una decisione perché non potevamo fare altrimenti al punto in cui eravamo arrivati. Il tecnico è stato avvertito dal sottoscritto per telefono solo perché i tempi urgevano e non ci sarebbe stato il tempo materiale per incontrarsi. Io sento Giancarlo Favarin ogni giorno e sono il primo ad essere dispiaciuto, dopo due anni di affetto e vicinanza".

Dopo Giuliani, visibilmente acceso in volto, ha parlato, pacatamente e cercando di riportare un po' di serenità, l'architetto Valentini che è partito da lontano riepilogando quello che, da tempo, aveva già dichiarato: "Sono soddisfatto di quanto è avvenuto in questi ultimi giorni. Ho trovato delle persone, e mi riferisco, soprattutto, ma non solo, ai rappresentanti dei partiti, che hanno dimostrato disponibilità al confronto e rivedersi. Avevano dei timori, così come li avranno le categorie economiche e le parti sociali. Ebbene, noi desideriamo l'incontro con queste forze e vogliamo piegare quali sono i nostri obiettivi, ma cerchiamo condivisione perché questo progetto per il Porta Elisa deve essere realizzato con la massima collaborazione possibile. In passato c'è stato e ci sono anche ora numerosi tentativi per mettere in difficoltà l'ingranaggio di questo progetto. E' accaduto anche in consiglio comunale e accade attraverso esposti che non hanno fondamento sotto il profilo penale e amministrativo. Anzi, che si configurano, questi ultimi, come una sorta di condizionamento nei confronti degli amministratori che devono apporre le loro firme sui documenti di concessione".

Si apprende, dalle parole di Valentini, che Governare Lucca, unica forza politica a non essere stata incontrata nel giro di consultazioni, non vuole vedere il patron di Valore e, quindi, incontrerà esclusivamente Giuliano Giuliani. "Credo che il signor Angelini - dice Valentini - è una persona intelligente visto che è docente di diritto romano all'università di Sassari, per cui non riesco a comprendere per quale motivo osteggi tutti i nostri progetti. Pazienza, non si può piacere a tutti, ma una cosa è certa e vale per il Porta Elisa come per viale Einaudi: noi abbiamo eseguito quei lavori e quelle opere programmate dall'amministrazione lucchese, niente di più, niente di meno. Sempre nel rispetto della legalità. La Valore di Prato e la Cipriano Costruzioni-Valore di Prato godono di buona salute, parlare di debiti ed esposizioni con le banche, di mancanza di liquidità, non ha senso perché è evidente che un'impresa edile che costruisce appartamenti, inevitabilmente, fino a quando non perfeziona i contratti, non può avere una grande liquidità. Io non ho mai ricevuto un avviso di garanzia, la società mai un decreto ingiuntivo o un pignoramento o anche una denuncia".

Giovanni Valentini è, poi, passato ad affrontare le questioni legate al nuovo stadio, affrontando sia la questione economico-finanziaria, le prospettive, la necessità di aprire alla città per trovare solidi alleati che sappiano condividere un progetto della durata di 99 anni, ma che non è né dei Valentini né dei Giuliani, bensì della Lucchese e di chi, nel corso dei decenni, si troverà ad amministrarla. L'architetto-poeta ha incantato, se così si può dire, la platea degli ascoltatori i quali, tuttavia, se da un lato hanno compreso la volontà della società rossonera di procedere nel cammino di collaborazione con le forze politiche, economiche e sociali, dall'altro hanno anche appreso che nel giugno 2011 è previsto l'inizio dei lavori presso la tribuna coperta e nell'agosto 2013, salvo sorprese avvelenate dell'ultim'ora, l'inaugurazione del nuovo stadio. Valentini ha parlato di come, a Verona, il Comune abbia concesso gratuitamente un terreno di 85 ettari alla società del Verona per realizzare uno stadio coperto con tanto di palco per ascoltare, l'inverno, le grandi opere liriche che, in estate, si ascoltano all'Arena. Ha fatto riferimento alle difficoltà, invece, incontrate a Mantova per un progetto analogo realizzato da un grande architetto, ma conclusosi, come si è visto, con un nulla di fatto e il fallimento della società. Il presidente di Valore ha illustrato, sin nei particolari, come intende procedere sotto il profilo dello sfruttamento delle potenzialità della struttura, annunciando che, a breve, partirà per una sorta di viaggio virtuale all'interno della città per presentare il progetto in tutte le sue possibilità di utilizzo. Anche la tessera Vip rientra proprio in questa progettualità, e già dalla prossima gara i titolari della carta potranno usufruire di un'apposita area riservata alle vetture. Ma non è tutto: Valentini ha illustrato il business del calcio facendo capire chiaramente che non è né può essere solo uno sport una realtà che muove milioni di persone e miliardi di euro. "Gli abbonati di ogni società - ha spiegato - costituiscono, in prospettiva, un gruppo d'acquisto che potrà usufruire di vantaggi riservati nell'ambito di tutta una serie di iniziative di vario genere. Una società di calcio, per sopravvivere, non può non guardare al bilancio se vuole aspirare a raggiungere, come vogliamo noi, la serie B e sopravvivere quando, magari, scenderà nuovamente in C1".

Aldo Grandi

Lucca Carta

Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla
Lucchese Calcio

Formigine, dove il calcio non č lavoro

Formigine è in Emilia, in provincia di Modena, come molte altre delle for ...

Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla
Lucchese Calcio

Infermeria: si fermano Gatto e Lima, Lucchese con problemi sugli esterni

Alla partitella in famiglia di oggi non partecipato gli esterni Gatto e Lima, ...

Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla
Lucchese Calcio

I rossoneri impegnati negli ultimi allenamenti prima dell'inizio del campionato

I giorni passano e la prima sfida di campionato è sempre più vic ...

auto bielle