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Giuliano Giuliani è sconsolato e deluso: "Troppi errori e poche idee, siamo lenti, prevedibili e poco incisivi. Se continuiamo così non andremo lontano"
05/12/2010 17:01
Il presidente Giuliano Giuliani ha, in tasca, una palla da baseball nuova di pacca. Gliel'hanno regalata i ragazzi e le ragazze delle Nuove Pantere di baseball e softball ospiti alla gara di oggi al Porta Elisa. La palla, Giuliani, la tirerebbe volentieri in testa a qualcuno, anche se, poi, non sapendo a chi o non potendo, preferisce infilarsela nuovamente in tasca e scendere dalla tribuna. E' sconsolato e con l'assenza, per l'ennesima volta, del sorriso sulle labbra. Ne ha, probabilmente, tutte le ragioni.
Presidente, com'è andata?
"Poche idee e troppi errori anche in fase di impostazione. Si fanno ancora tanti passaggi sbagliati, si perdono troppe palle. Se si va avanti così non si andrà lontano. Siamo lenti e prevedibili e gli altri, anche se non fanno granché, riescono sempre a imbrigliarci".
Deluso?
"Abbastanza. Purtroppo abbiamo un'emergenza reale di infortunati, Balcuni giocatori non sono al massimo, vedi Biggi, Pera, oggi, ad esempio, non è stato brillante come le ultime volte, ma al di là di questo la realtà è che non vinciamo e non siamo incisivi".
Ora ci sono due trasferte consecutive...
"Sì, ma importa poco. In realtà, nel bene e nel male siamo noi gli artefici del nostro destino, perché anche oggi la Juve Stabia avrà fatto sì e no due-tre azioni e sempre su errori nostri. Carloto ha sbagliato parecchi appoggi, non ci siamo, è inutile stare a parlare. La Juve Stabia è stata messa bene in campo, ha saputo tamponare gli spazi. Noi facciamo fatica".
Presidente un po' di ottimismo, però...
"Sicuro, anche perché essere pessimisti o essere giù di morale a cosa servirebbe?".
Tornerete sul mercato?
"Non ne vogliamo parlare, vedremo, ci stiamo muovendo".
Della gara di oggi cosa salverebbe?
"C'è ben poco da salvare. Siamo troppo lenti e troppo prevedibili, non è stato un bello spettacolo".
A. G.