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Mister Indiani guarda in Abruzzo: "Lanciano squadra espertissima: a Pisa poteva vincere, sarā una partita da prendere con le pinze, come le altre del resto. Il campionato? Mancano 20 gare: c'č spazio per tutto"
23/11/2010 16:43

Archiviata la prima vittoria della sua seconda gestione lucchese, Paolo
Indiani guarda già a domenica prossima quando i rossoneri faranno visita alla Virtus Lanciano. Nel mezzo, o meglio domani, ci sarà la gara di coppa contro il Bassano, una quasi formalità vista la sconfitta patita a Carpi sette giorni prima: perché la Lucchese passi il turno ci sarà bisogno di una combinazione molto complicata di risultati nelle gare restanti. Il trainer rossonero è intenzionato, come suo costume, a schierare chi ha giocato meno: "Giocheranno i calciatori meno impiegati e conto di portare anche un paio di giovani in panchina. In difesa siamo contati, visto gli infortuni, e dunque schiererò alcuni di quelli impiegati in campionato".
L'obiettivo vero, però, è il match di Lanciano, una sorta di controprova dopo la vittoria contro il Foligno: "Sarà una gara molto diversa: il Foligno aveva un gran numero di giovani, gli abruzzesi credo che non abbiano nessuno sotto i 25 anni: sono una squadra espertissima che a Pisa, lunedì sera, nonostante un primo tempo non brillante ha dimostrato che poteva vincere. Per me era buono il loro gol annullato. Per noi sarà una partita da prendere con le pinze, ma, del resto, lo sono tutte, vuoi per un motivo, vuoi per un altro. Chi può dire qual è la gara più facile? Per noi importante sarà dare continuità".
Foligno è alle spalle, ormai, ma restano tre punti molto importanti: "Spero che la vittoria sia servita per liberarci di quei problemi psicologici che ci siamo portati dietro. Come vedo la gara ora, ovvero a freddo? Come l'ho vista a caldo: la fase iniziale non mi è piaciuta. Avessimo continuato così, avremmo rischiato di perdere il match. Poi, da circa la metà del primo tempo, siamo andati bene, speriamo davvero ci serva per scioglierci. Ora dobbiamo pensare a lavorare sui calci piazzati per ovviare ai gol che vengono sempre dai soliti. Grassi due gol partendo dalla panchina? Ha qualità, è un titolare, altrimenti non giocherebbe tutte le gare anche se a volte parte dalla panchina".
Infine uno sguardo alla classifica, che dopo domenica è un po' meno cattiva verso la Lucchese: "E' un campionato equilibrato, l'ho detto e lo ripeto: a parte le prime tre le altre sono tutte lì, ci vuole continuità. Con venti partite davanti siamo a tempo a tutto, del resto i valori per fare un buon campionato ci sono".
Gazzetta Lucchese