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Donato Di Campli da Lanciano annuncia in esclusiva: "Ieri ho avviato la vertenza contro la Lazio e Lotito per mobbing a Correa. Quanto alla Lucchese, sono contento per la rapida risalita, ma domenica spero vinca il Lanciano"
26/11/2010 10:05
Toh, guarda chi si rivede. Donato Di Campli da Lanciano, procuratore di Francesco Di Gennaro e Lucas Correa nonché avvocato ed ex legale di Fouzi Hadi e della Lucchese. E' uguale a quattro anni fa, furbo, scaltro, preparato. Con lui Gazzetta Lucchese ha voluto scambiare quattro chiacchiere. E anche uno scoop: il procuratore di Correa ha avviato proprio ieri una vertenza di lavoro contro la Lazio e il suo presidente.
Domenica c'è Lanciano-Lucchese. Il passato che torna sempre prima o poi?
"Non è che tra le due società ci siano grandissimi precedenti. Mi fa piacere che la Lucchese sia tornata a questi livelli in tempi rapidissimi. Lo merita la città, ma sopratutto i tifosi che hanno sofferto le pene dell'inferno in questi ultimi anni".
I rossoneri stanno uscendo da un crisi nera. Lei ha seguito le vicende della Lucchese?
"Si, la squadra è più o meno quella dello scorso anno che trionfalmente ha vinto il campionato, con l'innesto di buonissimi elementi. Ha iniziato alla grande, per poi spegnersi gradualmente pagando lo scotto del salto di categoria".
Francesco Di Gennaro è rientrato alla base, proprio dove, anni fa, lo prelevarono Fouzi Hadi e Gigi Simoni. Come sta il bomber napoletano?
"Il bomber sta bene. Il rientro a Lanciano è stata una scelta di cuore. Innanzitutto verso una città che a lui è molto legato e, soprattutto, per stare vicino alla sua compagna Francesca che vive a Pescara, che fra due mesi lo renderà padre di una bellissima bambina. Gli manca solo il gol, per il resto ritengo che nel suo ruolo sia sprecato per la categoria".Da Fouzi Hadi a Barba al Verona passando per la C1 vinta e la B persa dopo metà campionato. tanti sogni svaniti e, adesso, il ritorno a Lanciano. Con quale obiettivo e con quale spirito?"Di fare bene e comportarsi sempre da galantuomo. La società del Lanciano è ambiziosa e ha un organico di prim'ordine. Vedrete che alla fine del campionato si piazzerà in una posizione importante".
Lei è anche il procuratore di Lucas Correa, attualmente alla Lazio, emarginato e umiliato dal presidente Lotito. Alla Pro Patria segnò tredici reti nel campionato di C1. Un giocatore che non è mai riuscito a compiere il salto di qualità. Eppure Piero Braglia scommette su di lui e lo consiglierebbe a qualsiasi società di categoria.
"Grandissimo giocatore, ma ostaggio di un presidente che predica bene e razzola male. Io e Lucas non abbiamo paura di lui tant'è che abbiamo avviato proprio ieri una vertenza per mobbing per ottenere la risoluzione del contratto. Lotito è un pessimo uomo con il quale ora non andrei a prendere nemmeno un caffè".
Lanciano è una città a dimensione umana, con una società niente male e tanto entusiasmo. Lei cosa ne pensa?
"Io vivo a Lanciano e questa squadra è nel mio cuore. La società è solidissima. La famiglia Maio che ha rilevato la società dal fallimento ha progetti ambiziosi, non lascia nulla al caso ed è una risorsa importante della città. L'entusiasmo deve essere recuperato. Negli ultimi due anni, nonostante sforzi economici importanti, la squadra ha deluso le attese. Quest'anno pare che le cose vadano diversamente anche se la squadra è malata di pareggite (otto), anche se Camplone ha dovuto fare a meno di numerosi elementi per infortuni e in diverse partite la fortuna ha voltato le spalle alla squadra rossonera".
Ha più sentito Fouzi Hadi?
"Un paio di volte".
E' a conoscenza delle sue vicissitudini giudiziarie, carcere compreso?
"Sì, ne sono venuto a conoscenza e mi dispiace umanamente per l'uomo. Credo che sia l'unico presidente che ha tirato fuori una enormità di denaro e sia finito in carcere".
Un pronostico per la partita di domenica?
"Non me ne vogliano i tifosi lucchesi, ma al cuor non si comanda.... 1 fisso e speriamo che si sblocchi Francesco !!!!".Aldo Grandi