Porta Elisa News
Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio
Indiani a difesa della squadra: "Non è giusto dare addosso a questi ragazzi: stanno dando tutto quello che posson dare in questo momento. Il gol di Marasco a Siracusa era buonissimo, che rabbia! Liste per il mercato? Se le può permettere chi ha risorse illimitate"
16/12/2010 16:24
Paolo Indiani in quasi due mesi che è di nuovo a Lucca non ha praticamente mai alzato la voce in sala stampa. Concetti chiari, misurati, pacati ma molto stringati: non è sicuramente, quella del contatto con i giornalisti, la cosa che preferisce del suo lavoro. Mai, però, sino ad oggi, lo abbiamo visto accalorarsi. E' successo questo pomeriggio. Il motivo sta tutto in una ripresa televisiva che ha contribuito ad alzare la pressione al trainer rossonero: le immagini tv hanno infatti chiarito che il gol segnato da Marasco a Siracusa (sullo 0-0) era più che buono. Indiani aveva il dubbio da domenica, ma, quando ieri ha visto il filmato, è sbottato: "Mi sarebbe venuto da tirar qualcosa nel televisore, la rete era regolarissima, non regolare. Che rabbia: ci avessero semplicemente dato il nostro non saremmo qui a parlare di zero punti. Dico questo senza vittimismo. E, aggiungo, che avvremmo potuto vincere quella gara con questi uomini, proprio con quelli che in molti definiscono un branco di scemi. Se a Barletta proveremo a riprenderci quanto perso per strada? Quella è un'altra gara: il campo ha detto senza appello che il Siracusa ha fatto tre punti e noi zero, anche se la prestazione buona rimane. Siamo in credito per i punti manca. Ecco perché non gradisco si dia addosso alla squadra: sta dando tutto quello che ha in questo periodo".
Barletta è dietro l'angolo, sarà un'altra gara da prendere con le molle: "Per certi versi ritenfo sarà più difficile di Siracusa. Loro hanno fatto una lunga striscia di risultati positivi, ben otto, prima di incappare nelle ultime due sconfitte, senza tener conto che la squadra si è notevolmente rafforzata: non è la banda di ragazzini che venne qui all'andata. Poi, è chiaro che se sono ultimi i problemi continuano ad averli. In ogni caso, lo dico spesso, nessuna gara è semplice: sarà una partita agonisticamente molto impegnativa".
La Lucchese si prepara ad affrontare la gara in terra pugliese ancora senza parecchi uomini: "Speriamo di recuperare Piccinni, e non è escluso che parta titolare. Biggi? Vedremo in quanti saremo. Schenetti? E' ancora malato: si può praticamente dire che questo ragazzo io ancora non l'ho visto, al massimo avrà fatto 7-8 allenamenti. Avevo iniziato a prenderlo in considerazione facendogli giocare gli ultimi minuti con la Juve Stabia e questa settimana è di nuovo malato. Costantini? Peccato per l'infortunio, ma sono convinto si possa ritagliare uno spazio. In quanti saremo a Barletta? Se ne troviamo diciotto, in diciotto".
L'obiettivo, Barletta a parte, è ormai quello di arrivare alla sosta per recuperare gli infortunati, ricaricare le pile e attendere l'arrivo di qualcuno. Anche se sotto quest'ultimo aspetto Indiani è armato di sano realismo: "Dopo la sosta dovremmo recuperare tutti i giocatori, salvo ulteriori problemi. A quel punto valuteremo anche se passare ad un modulo diverso, ovvero dal 4-3-3 al 4-3-1-2 che prevede una mezzala. In quel caso è auspicabile arrivino elementi in grado di interpretare quel ruolo. Liste di nomi? Le può fare chi ha mezzi economici illimitati, non è il nostro caso".
Gazzetta Lucchese