Porta Elisa News
Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio
La Pistoiese, complice un arbitraggio scandaloso, affossa i sogni dei rossoneri
04/05/2008 18:25
Un sogno è finito e a infrangerlo, come vuole la legge del
calcio e, spesso, della vita, è stato colui che, per una serie di
ragioni, aveva più abbia e voglia di far pagare a qualcuno lo scherzo
che aveva subito. Stiamo parlando di Giovanni Cipolla, l'autore del gol
che ha spedito la Lucchese nell'incubo svegliandola dal sogno. Lui, il
giocatore andato via a gennaio e che dei soldi promessigli da
presidente, ha visto solo una parte. E così, dopo il dente avvelenato
di Brunner a Sorrento, è arrivato il dente avvelenato di Cipolla a
Lucca. Quest'ultimo, però, ha fatto davvero male.
Quanto alla partita tra Lucchese e Pistoiese, essa è iniziata
all'insegna dei cori per Piero Braglia, alla sua ultima partita sulla
panchina rossonera. E' un grido che parte dalla curva Ovest e viene
raccolto dalla gradinata e dagli applausi della tribuna. I rossoneri
devono vincere a tutti i costi e sperare nella clemenza della
commissione disciplinare. Gli arancioni si affidano ai colpi di
Cipolla, un ex dal dente avvelenato per soldi non pagati dalla società
rossonera. La gara inizia subito a spron battuto con la Lucchese che
cerca di fare gioco e la Pistoiese che contiene e riparte subito senza
timori. I tifosi rossoneri si fanno sentire e non mollano un attimo.
Tra i più attivi in campo Masini e Renzetti sulla sinistra, ma è tutta
la squadra che si danna l'anima mentre il suo presidente non si è fatto
vivo rimanendo a Genova e lasciando la squadra e il pubblico da soli.
La sensazione è che sarà dura avere ragione della Pistoiese scesa al
Porta Elisa con il chiaro obiettivo di raccogliere almeno un punto.
Dalla radio giungono brutte notizie: il Martina non si è presentato in
campo favorendo così la vittoria del Perugia mentre l'Arezzo è passato
in vantaggio a Potenza. La Lucchese, al 20' è virtualmente fuori dai
play-off. Non ci sono azioni degne di nota e tiri in porta non se ne
vedono, né da una parte né dall'altra. Al 28' c'è un fallo su Nocentini
colpito alla testa con un calcio. La punizione, a pochi metri
dall'area, la batte Masini, ma non serve a nulla. Al 31' l'arbitro
espelle Morello reo di aver commesso un fallo su un attaccante
arancione lanciato sulla sinistra dopo un errore di Gazzoli nel
rinviare, corta, la palla con le mani. Lo stesso Gazzoli viene ammonito
poco dopo per proteste. La situazione è drammatica. Regna il nervosismo
e di questo si può ringraziare il presidente Fouzi Hadj che ha reso
l'atmosfera incandescente negli ultimi giorni non pagando gli stipendi,
non rispettando le scadenze e facendo deferire la società. La Lucchese
in dieci fa il possibile, ma è evidente che non si doveva arrivare a
questo punto in queste condizioni psicologiche.
L'arbitro non
solo non aiuta la Lucchese, ma la danneggia sistematicamente.
Dall'inizio della gara ha fischiato sempre a senso unico ammonendo solo
i rossoneri, ma è lo spirito che manca al gruppo rossonero, ormai
abbattutto dalle polemiche degli ultimi giorni, con la testa
dappertutto fuorché dove avrebbe dovuto essere. E non certo per colpa
loro. La ripresa comincia con Cangi al posto di Scalise. La Lucchese
parte all'arrembaggio. Al 3' fallo su Masini al limite. Punizione di
Masini, il portiere non trattiene, Cangi di testa per Giglio che ancora
di testa tira sul portiere. Un minuto e l'arbitro espelle anche Braglia
che, così, saluta il pubblico rossonero. Mai visto prima a Lucca un
arbitro così, nemmeno nella peggiore delle partite. La verità è che si
è arrivati all'ultima sfida con una situazione allucinante a livello
societario e con la squadra che non ne può davvero più. Al 9' occasione
per la Lucchese con Masini che prende palla al limite e serve Bertolini
area, tiro e parata a terra di Mareggini. Al 13' sventola di Motta
dalla destra e respinta di Gazzoli in tuffo. La Pistoiese si fa sempre
più pericolosa forte anche del vantaggio numerico. I rossoneri sembrano
non in grado di pungere e di far male, quasi rassegnati al peggio. E',
purtroppo, una squadra allo sbando, legata alle individualità, con
Cangi che è a tratti irritante per gli errori elementari che commette,
con un Masini che cerca di fare anche più di quello che dovrebbe, con
un cuore enorme, ma si intestardisce in azioni personali spesso senza
esito. Briano prova a tenere fermo il baricentro, Bertolini è
impalpabile. Al 21' calcio d'angolo di Renzetti e testa di Guidi
all'incrocio, ma Mareggini si supera. Al 33' mischia davanti a
Mareggini con Cangi e Giglio che non riescono a mettere dentro la palla
da pochi passi. La Lucchese pressa, Briano scaglia un tiro dal limite
al 34', ma l'ex viola para centrale. Al 40' punizione di Bonfanti:
senza esito. Dispiace, ma il ragazzo di Vinci è lontano dai ritmi
partita. Al 41' Cangi segna di testa su cross di Briano, ma l'arbitro
annulla per un fallo del difensore che nemmeno il guardalinee aveva
visto. Al 43' la vendetta dell'ex: Cipolla prende palla entra in area e
trafigge Gazzoli. E' la fine di un sogno e la vendetta dell'ex. Alla
vigilia Cipolla lo aveva detto che il presidente gli doveva ancora dei
soldi che non aveva mai visto. Anche Brunner e altri giocatori, a
quanto pare, sono nelle stesse condizioni.
Gazzetta Lucchese
Lucchese-Pistoiese 0 - 1
LUCCHESE
(3-4-3): Gazzoli; Morello, Nocentini, Guidi; Scalise (1' st Cangi), De
Simone (30' st Bono), Briano, Renzetti; Bertolini (26' st Bonfanti),
Giglio, Masini. All. Braglia.
PISTOIESE (4-4-2): Mareggini;
Briganti, Venturelli, Calabro, Fautaro; Guerri (8' st Bellanzini),
Lanzillotta, Ficini, Boldrini (20' st Breschi); Motta (36' st
Ciarrocchi), Cipolla. All. Benedetti.
ARBITRO: Filippo Meli di Parma.
MARCATORI: 43' st Cipolla.
NOTE:
ammoniti Giglio, Gazzoli, Motta, Ficini, Calabro, De Simone,
Lanzillotta. Espulsi Morello, Braglia, Isetto e Masini. Calci d'angolo
6 a 2 per la Lucchese. Spettatori oltre tremila di cui 50 provenienti
da Pistoia.
Galleria fotografica