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Ecco il comunicato ufficiale diffuso dalla Figc con il deferimento della Lucchese. Secondo la Federazione i vertici della societā erano al corrente che i contributi non erano stati pagati
13/05/2008 11:41
La Figc ha reso note, tramite un comunicato ufficiale,
le motivazioni del deferimento della Lucchese e del suo presidente,
oltre a spiegare la cronistoria dello stesso deferimento e della
conseguente penalizzazione. E' la storia di quanto accaduto
dall'autunno scorso agli ultimi giorni di questo campionato. I vertici
della società, secondo quanto hanno spiegato i giudici, erano al
corrente che i contributi non erano stati pagati.
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
00198 ROMA – VIA GREGORIO ALLEGRI, 14
CASELLA POSTALE 2450
COMUNICATO UFFICIALE N. 51/CDN
(2007/2008)
La Commissione disciplinare nazionale, costituita dal dott. Sabino
Luce, Presidente, dall’avv. Riccardo Andriani, dall’avv. Arturo
Perugini, Componenti, dal dott. Carlo Purificato, Componente aggiunto e
con l’assistenza alla Segreteria del sig. Claudio Cresta, si è riunita
il giorno 6 maggio 2008 e ha assunto la seguente decisione:
(285) – DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE A CARICO DI: FOUZI HADJ
(Presidente e legale rappresentante AS Lucchese Libertas Srl), GIOVANNI TORRE (Consigliere AS Lucchese Libertas Srl), ANDREA PAPINI (Presidente del Collegio sindacale AS Lucchese Libertas Srl) E DELLA SOCIETA’ AS LUCCHESE LIBERTAS Srl (nota n. 4403/1177pf07-08/SP/ad del 26.4.2008)
Il Procuratore Federale ha deferito alla Commissione Disciplinare
Nazionale Fouzi Hadj, Torre Giovanni, Andrea Papini rispettivamente
Presidente e legale rappresentante, Consigliere e Presidente del
Collegio sindacale della AS Lucchese Libertas Srl nonché la medesima AS
Lucchese Libertas Srl per rispondere:
- Il Presidente Fouzi Hadj: A) della violazione prevista e punita
dall’art. 10 comma 3 seconda parte CGS vigente, (già art. 8 comma 3
seconda parte CGS previgente), in relazione all’allegato B), paragrafo
IV) lettera A punto 2 del C.U. del C.F. n. 6/A del 3 maggio 2007, per
aver omesso il pagamento delle ritenute IRPEF e dei contributi Enpals
relativamente alle mensilità di maggio e giugno entro il termine del 31
ottobre 2007, in violazione della normativa federale; B) della
violazione di cui all’art. 7, comma 1, del previdente CGS, oggi
trasfuso nell’art. 8, comma 1, del CGS per aver sottoscritto due
dichiarazioni datate 31 ottobre 2007 e depositate presso la Co.Vi.So.C.
attestanti circostanze e dati contabili non veridici; - il Consigliere
Sig. Giovanni Torre: A) della violazione di cui all’art. 7, comma 1,
del previdente CGS, oggi trasfuso nell’art. 8, comma 1, del CGS, per
aver sottoscritto una delle due dichiarazioni datate 31 ottobre 2007 e
depositate presso la Co.Vi.So.C. attestanti circostanze e dati
contabili non veridici; B) della violazione di cui all’art. 1, comma 1,
del C.G.S., per essersi qualificato in una delle due dichiarazioni
datate 31 ottobre 2007 e depositate presso la Co.Vi.So.C. quale
Presidente del Collegio Sindacale senza averne i poteri e la qualità,
rivestendo il medesimo la qualità di Consigliere della Lucchese senza,
peraltro, delega di rappresentanza;
- il Presidente del Collegio sindacale Andrea Papini della violazione
di cui all’art. 7, comma 1, del previgente CGS, oggi trasfuso nell’art.
8, comma 1, del CGS, per aver sottoscritto una delle due dichiarazione
datate 31 ottobre 2007 e depositate presso la Co.Vi.So.C. attestanti
circostanze e dati contabili non veridici;
- la Soc. AS Lucchese Libertas s.r.l. a titolo di responsabilità
diretta e oggettiva, ai sensi dell’art. 2, comma 4 e 7, comma 2 del CGS
previgente oggi trasfusi rispettivamente negli artt. 4, commi 1 e 2, e
art. 8, comma 3, del CGS vigente, per le condotte ascritte al proprio
Presidente e Legale rappresentate, al proprio Presidente del Collegio
sindacale ed al proprio Consigliere.
I deferiti hanno fatto pervenire note difensive con le quali hanno richiesto il loro proscioglimento.
Alla riunione del 6.5.2008 il rappresentante della Procura ha richiesto
l’irrogazione delle seguenti sanzioni: mesi otto per Fouzi Hadj, mesi
sei per Torre Giovanni, mesi quattro per Papini Andrea e la
penalizzazione di punti quattro da scontarsi nella prossima stagione
oltre all’ammenda di € 10.000,00 per la Soc. AS Lucchese.
Il deferito Papini, comparso personalmente, ha affermato la piena
legittimità del proprio comportamento. I difensori dei deferiti si sono
riportati alle note difensive insistendo per il proscioglimento ed
affermando, in subordine, l’eccessività delle richieste di condanna
avanzate dalla Procura.
Dalla nota e dalla documentazione inviate dalla Co.Vi.So.C.
risulta che la Soc. Lucchese Libertas s.r.l. non ha adempiuto, entro il
termine del 31 ottobre 2007, al pagamento delle ritenute Irpef e dei
contributi Enpals, relativi alle mensilità di maggio e giugno 2007,
così come prescritto dal C.U. n. 6/A del 3 maggio 2007, all. B),
paragrafo IV, lett. A) n. 2. La società, in data 31 ottobre 2007, ha
depositato presso la Co.Vi.So.C. una dichiarazione, sottoscritta dal
Presidente Fouzi Hadj e da sig. Torre Giovanni, qualificatosi
Presidente del Collegio Sindacale, con la quale attestava falsamente il
pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Enpals e del Fondo di
Fine Carriera relativamente agli emolumenti di maggio e giugno 2007,
corredata dai modelli F24 inviati telematicamente. La Co.Vi.So.C. in
data 18 marzo 2008, rilevava che la suddetta dichiarazione risultava
sottoscritta, oltre che dal Presidente della Società, dal sig. Torre
Giovanni, che rivestiva la qualità di Consigliere di amministrazione e
non di Presidente del Collegio Sindacale, come dallo stesso attestato.
Per questo motivo convocava la società per il giorno 27 marzo
2008, invitandola a produrre una serie di documenti. Nonostante la
Co.Vi.So.C. avesse accolto la richiesta della società di posticipare
l’incontro al 1° aprile 2008, i Dirigenti della società non si
presentavano presso la sede della Co.Vi.So.C. e depositavano una
comunicazione, sottoscritta dal Segretario della Lucchese, con allegata
una seconda dichiarazione datata 31 ottobre 2007 sottoscritta dal
Presidente e dal Presidente del Collegio Sindacale, Andrea Papini
attestante l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi
Enpals relativi alle mensilità di maggio e giugno 2007.
In sede di verifica ispettiva effettuata in data 22 aprile 2008,
la Co.Vi.So.C. riscontrava che entrambe le dichiarazioni sopra citate
erano mendaci, in quanto la Lucchese non aveva provveduto al versamento
delle ritenute e dei contributi de quibus. Il mancato pagamento delle
ritenute e dei contributi relativi alle mensilità di maggio e giugno
2007, è comprovato dalla documentazione trasmessa dalla Co.Vi.So.C.. In
particolare risulta che il Collegio Sindacale della Lucchese, con
verbale del 20 dicembre 2007 ha accertato, alla data del 30 novembre
2007, il mancato versamento delle ritenute Irpef e dei contributi
Enpals in questione.
I fatti posti nelle note difensive a sostegno della richiesta di
proscioglimento non sono stati provati. Non è stato prodotto il
presunto provvedimento di sequestro che avrebbe “congelato” le
operazioni bancarie, dal quale sarebbe stato possibile verificare
l’esatta natura del provvedimento stesso. Né tanto meno è stata
prodotta la prova dell’avvenuto pagamento delle ritenute e dei
contributi che già era stato invano richiesta dalla Co.Vi.So.C. con la
nota 18.3.2008. Anziché gli originali dei modelli F24 ovvero le
ricevute telematiche di essi, è stato prodotto un estratto conto
prelevato dal sistema informatico home banking privo di qualsiasi
garanzia di autenticità. Per di più tale documento risale al 2.11.2007
mentre dal mastrino contabile del conto corrente bancario de quo
allegato n. 8 alla nota Co.Vi.So.C. del 24.4.2008, risulta che le
operazioni di pagamento in tale data sono state stornate. Pertanto
risulta provato per tabulas che i deferiti erano pienamente consapevoli
dell’inadempimento fin dal 2.11.2007. Dal verbale del Collegio
Sindacale risulta anche che alla data del 30/9/07 la Lucchese era
titolare di altro conto corrente bancario presso la Banca Unicredit e
che in data 3.12.2007 la società ha provveduto a chiudere il conto
corrente sulla Banca Intesa, rendendo così ancora più scarsamente
rilevante la dichiarazione 30.4.2008 allegato n.14 alle note difensive.
Peraltro va rilevata la singolarità e la incredibilità della
circostanza dedotta dai deferiti secondo la quale pur conoscendo
l’avvenuto “congelamento” del conto corrente, il Presidente della
Società avrebbe operato ugualmente su di esso.
La dichiarazione 30.4.2008 dell’Istituto San Paolo, in disparte
la notazione in ordine all’assoluta incertezza sulla provenienza, non
prova null’altro che l’omesso pagamento contestato. Si rileva infine
l’incomprensibile silenzio tenuto dai deferiti fino al deferimento
nonostante le ripetute richieste di chiarimento avanzate dalla
Co.Vi.So.C. Non c’è dubbio che l’omesso versamento delle ritenute Irpef
e dei contributi Enpals relativi alle mensilità di maggio e giugno
2007, ossia di mensilità non considerate ai fini dell’ammissione ai
campionati professionistici, integra la fattispecie contestata nel
deferimento. Detta violazione è ascrivibile al Presidente e Legale
rappresentante della Lucchese sig. Fouzi Hadj, per il rapporto di immedesimazione organica del medesimo con la società.
Inoltre, la non veridicità delle due dichiarazioni 31.10.2007
depositate dalla Lucchese presso la Co.Vi.So.C. realizza la violazione
di cui all’art. 7, comma 1, del previgente CGS, oggi trasfuso nell’art.
8, comma 1, del CGS, ascrivibile al Presidente della Lucchese sig.
Fouzi Hadj, al Presidente del Collegio sindacale Andrea Papini ed al
Consigliere sig. Giovanni Torre, i quali hanno sottoscritto le
dichiarazioni de quibus, attestando circostanze non veridiche. Ciò
integra una falsa rappresentazione agli organi federali deputati al
controllo dei profili di correttezza gestionale ed economica delle
società calcistiche.
Infine il sig. Giovanni Torre, deve rispondere anche della
violazione di cui all’art. 1, comma 1, del CGS, per essersi qualificato
nella più volte citata dichiarazione depositata presso la Co.Vi.So.C.
quale Presidente del Collegio Sindacale, senza averne i poteri e la
qualità, rivestendo il medesimo la qualità di Consigliere della
Lucchese senza delega di rappresentanza. Tale comportamento è
senz’altro contrario ai doveri di lealtà e probità imposti
dall’ordinamento sportivo.
Da tali condotte consegue la responsabilità diretta ed oggettiva
della società Lucchese Libertas Srl, ai sensi dell’art. 2, comma 4 e 7,
comma 2 del CGS previgente oggi trasfusi rispettivamente negli artt. 4,
commi 1 e 2, e art. 8, comma 3, del CGS vigente) per le condotte
ascritte al proprio Presidente e Legale rappresentante, al Presidente
del Collegio sindacale ed al proprio Consigliere, anche in relazione
alla violazione dell’art. 1 comma 1 CGS contestata al solo Torre.
Sanzioni congrue per tali violazioni disciplinari appaiono quelle di
mesi otto di inibizione per il Fouzi Hadj, mesi sei di inibizione per
il Torre, mesi quattro per il Papini e punti tre di penalizzazione
oltre ad € 5.000,00 di ammenda per la AS Lucchese. I punti di
penalizzazione devono essere scontati nella prossima stagione sportiva
vista la non afflittività della sanzione se riferita alla stagione
corrente.
P.Q.M.
infligge ai deferiti le seguenti sanzioni: inibizione di mesi otto per
Fouzi Hadj, inibizione di mesi sei per Torre Giovanni, inibizione di
mesi quattro per Papini Andrea, punti tre di penalizzazione da
scontarsi nella prossima stagione sportiva 2008/2009 oltre ad €
5.000,00 (cinquemila/00) di ammenda per la Società AS Lucchese Libertas
Srl.
Il Presidente della C.D.N.
dott. Sabino Luce
Pubblicato in Roma il 6 maggio 2008
IL SEGRETARIO - IL PRESIDENTE FEDERALE
Antonio Di Sebastiano - Giancarlo Abete