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Nocentini: "Aspetto di conoscere cosa accadrà, resterei volentieri, ma non posso permettermi il lusso di trovarmi un altro anno in queste condizioni"
22/05/2008 16:21
Nocentini è uno dei difensori che, partito in sordina, ha dimostrato di essere in grado di disputare un campionato di grande sostanza. Ora che i giochi sono finiti, e male purtroppo, anche lui è a domandarsi che cosa ne sarà del futuro. Suo e della Lucchese. La nostra è stata solo una piccola intervista per una persona onesta e sincera come sempre.
Come stai?
"Bene, diciamo bene anche se potrebbe andare meglio e la stagione poteva finire meglio. Alla fine penso che tutti ci meritavamo un finale diverso".
Cosa ti aspetti dopo un grande campionato?
"Innanzitutto stiamo aspettando il rpesidente. Sono due mesi che dobbiamo avere questo incontro, ancora non c'è stato. Lo aspettiamo, innanzitutto, per concludere questa stagione e, poi, per avere garanzie sulla prossima e sapere che vuol fare e che squadra vuole mettere su, quali sono gli obiettivi reali della società".
Che contratto hai?
"Io ho un biennale, quindi l'anno prossimo sarò ancora della Lucchese. Io resterei molto volentieri perché qui ci sarebbe tutto per far bene, solo che io ho bisogno di fare calcio in un altro modo, perch così è difficile, sia pereché è difficoile concentrarsi sul pallone e basta e, poi, perché dopo l'anno passato a San Giovanni nel quale avevo perso un po' di fiducia, quest'anno sta accadendo una cosa simile e vorrei un po' di tranquillità. Se mi dovesse accadere un altro anno quello che mi è accaduto in questi ultimi due anni, sarebbe davvero dura da affrontare sotto il livello economico".
Tu come la pensi sull'aspetto economico di un giocatore?
"Io non mi vergogno, perché il nostro, soprattutto a questi livelli, è un lavoro e nopn diventiamo certo ricchi. Io ho giocato una vita nella Sangiovannese e non ho mai guadagnato cifre che mi potessero permettere di stare anche due anni senza prendere soldi. Ecco perché per me, come per i miei compagni, avere la certezza che a fine mese si può riscuotere quello che ci spetta, è un elemento di fondamentale per andare avanti. Altrimenti andrei a lavorare e quelli sarebbero sicuri, poi penserei anche a giocare a pallone perché la passione per il calcio non potrà mai finire".
Eppure i tifosi pensano che voi calciatori siete dei privilegiati...
"E' un lavoro, questo sì, però la vita che facciamo, con tre ore al giorno di allenamento, è sicuramente un privilegio. Inoltre giriamo l'Italia, vediamo posti diversi, stiamo in alberghi niente male. Però è una vita, quando va bane, che dura una decina di anni e noi dovremmo anche pensare al futuro".
Tu che conoscevi Braglia secondo cosa sta pensando?
"Secondo me sta pensando di sapere con certezza quali sono i progetti del presidente Hadj. Lui, difficilmente, fa campionati senza ambizione di obiettivi importanti. Secondo me sta valutando questo, se vede il presidente che ha voglia di raggiungere la promozione o comunque i play-off come quest'anno, potrebbe anche restare, altrimenti sarà dura".
Gazzetta Lucchese