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Piove, come centotrč anni fa. Auguri Pantera nostra
25/05/2008 11:24
"Il 25 maggio nasce, in una giornata di pioggia, la prima società di calcio a Lucca".
Inizia così la splendida pubblicazione "Lucchese 100 anni" a cura di
Luca Tronchetti, Fabio Menchetti e Alessandro Del Bianco che descrive
la storia ormai ultracentenaria della società rossonera. A proposito,
come molti sapranno, i colori sociali scelti furono quelli del Milan,
che in quei tempi furoreggiava, colori ben diversi da tutte le altre
squadre toscane. A partire dal viola di quella Fiorentina che nascerà
solo ventuno anni dopo. O sarebbe meglio dire quasi cento
dopo...
Anche oggi, come centrotrè anni fa, il tempo non promette nulla
di buono. Sono più le nuvole e le possibili piogge che gli squarci di
cielo azzurro e chi ha cuore questi colori festeggerà questo compleanno
con tutto, meno che non la serenità e la gioia tipiche di queste
ricorrenze.
La situazione, diciamolo senza tanti giri di parole, è drammatica.
Nella sua ultracentenaria storia la pantera rossonera ha già passato
più di un momento come questo. Ma se c'è una differenza, essa sta
nel fatto che in queste ore continua ad esserci una speranza, che al
tempo stesso è incertezza e attesa quasi messianica, che un uomo o un
qualcosa riporti il sereno.
In passato la situazione era più chiara in
tutta la sua drammaticità. Stavolta no, a chiarezza stiamo praticamente a zero. Nessuno sa cosa succederà e,
soprattutto, nessuno sa realmente se il presidente Fouzi Hadj riuscirà
a tirare fuori dal cilindro l'ennesimo colpo a sensazione, come ci ha
abituato altre volte in passato. Una cosa è certa: il tempo dei rinvii
e delle promesse è definitivamente concluso. Non può essere, questa, una partita
a poker a oltranza, fatta con i bluff. Il tempo, e non solo quello, non lo consente.
Questi
nostri 103 anni di storia, sono prima di tutto nelle mani del
presidente e in quelle del sindaco. Che ne siano degni. E che i tifosi,
di questi momenti e del suo epilogo, facciano memoria. Tifosi, che
dal canto loro, proprio in questi giorni stanno iniziando a dire
chiaramente che di
questa vicenda non vogliono essere solo spettatori passivi. Magari da
coinvolgere quando i buoi sono definitivamente scappati dalla stalla.
Cara Pantera, ti dedichiamo una canzoncina in voga tanti anni fa,
quando eri in carne e ossa sulle mura e la tua casa era nel baluardo
San Regolo: "Lucca di stirpe etrusca e più di Roma antica, ha il vanto
poi di avere ben viva la pantera". Viva la Pantera, oggi più che mai.
Auguri Pantera nostra.
Gazzetta Lucchese