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Guidi: "Nessuna novitā o contatto. Aspetto, come tutti, fine mese incrociando le dita"
07/06/2008 19:45
Nicholas Guidi attende. Come tutti gli altri giocatori. E
come tutta una città incrocia le dita. Da giorni ormai non ha notizie
dalla società, ma c'è sempre la speranza - speme ultime dea dicevano i
latini - che gli avvenimenti prendano finalmente la piega giusta.
"Non ho segnali ormai da giorni, e non so niente di come stanno le
cose. A questo punto i segnali deve darli la società, mi pare ovvio.
Nuove scadenze? Non mi risultano, le ultime sono andate a vuoto e altre
non ce ne sono. O meglio: ce n'è una a fine mese e la speranza di
tutti è che sia la volta buona. Quella di fine mese è davvero un po'
senza appello".
Se un uomo mercato della Lucchese, su di te la società probabilmente conta di monetizzare per garantirsi la sopravvivenza.
"Ho tre anni ancora di contratto, quindi non può che essere la società
a decidere cosa sarà del mio futuro. E' chiaro che l'ipotesi di andare
a giocare in una categoria superiore sarebbe, da un punto di vista
professionale, un bel traguardo. Vedremo".
E si trattatasse semplicemente di un cambio verso un'altra squadra di C1?
"Non saprei dirti: troppe cose sono ancora incerte ora. Vedremo, se si dovesse concretizzare, in quel momento".
Nicholas, a distanza di un mese dalla fine del campionato ha rimpianti?
"Certo,
come non averli? Non siamo arrivati ai play off dopo essere stati nelle
prime posizioni per 15-16 giornate e a un certo punto aver accerezzato
persino la possibilità di arrivare primi. Poi, a due giornate dalla
fine, abbiamo iniziato a perdere quello che avevamo faticosamente, e
credo meritamente, raggiunto".
Mister Braglia ha detto che,
con il senno di poi, non avreste dovuto fare quel comunicato. In
sostanza, avrebbe prodotto più demotivazione che ulteriore carica. E'
anche la tua opinione?
"Non posso essere nella testa dei miei
compagni e devo parlare ovviamente a titolo personale perchè qui si fa
un discorso che è prettamente psicologico. Per quanto mi riguarda ti
rispondo chiaramente: no. Un'occasione come i play off non ti capita
tante volte nella vita e non avrei voluto perderli per niente al mondo.
Il comunicato non mi ha minimente influenzato. Sono convinto che si sia
fatto quello che era in quel momento nelle nostre possibilità.
Sicuramente non siamo stati brillanti".
In un contesto non facile, questo vi va riconosciuto, credo.
"Nelle
ultime due partite davvero non ci hanno regalato nulla, per non parlare
dell'arbitro della gara con la Pistoiese. Anche se forse sarebbe stato
inutile vincere le due gare finali: forse ci avrebbero dato una
penalità tale da tagliarci fuori dai play-off".
Braglia, nel frattempo, si è accasato in serie B a Frosinone.
"Il
mister ha vinto lo scorso anno un campionato, l'anno prima era arrivato
ai play-off, quest'anno ha sfiorato con noi gli spareggi e sappiamo
bene in mezzo a quali difficoltà. Mi pare che qualcosa di buono lo
abbia fatto per meritarsi questa opportunità in serie B...".
Fabrizio Vincenti