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Fanini: "Ce l'abbiamo messa tutta. Sono deluso dal comportamento delle amministrazioni locali e della grande imprenditoria"
15/07/2008 19:25
Ivano Fanini ha appena emesso un comunicato stampa a commento del mancato passaggio della società. Eccone il testo integrale.
Fin dal primo intervento datato 07/07 ho collaborato con il
comitato 1905 Orgoglio Lucchese anche in senso economico con la
consegna di un assegno personale di 21.800 euro. Il leader del
comitato, Enrico Luchi sta lavorando 24 ore su 24 per cercare di
salvare la Lucchese. Riguardo all'anticipo che la CR Lucca ha
sorprendentemente negato alla squadra tramite il comitato, non è un
problema mio perché la CR Lucca non è una banca con cui lavoro. Almeno
sul piano morale però la Fondazione e la CR Lucca di concerto con le
amministrazioni locali avrebbero dovuto trovare una soluzione per
aiutare la squadra della città che ha 103 anni di storia. A prescindere
dalle difficoltà della Lucchese note a tutti da tempo, tutto sommato le
garanzie a favore della banca ci sono e quindi non è giusto lasciare
finire tutto in malo modo.
Hanno collaborato con Luchi tanti amici
con in testa Franco Mei, Giovanni Torre, Renzo Reni, ed uno dei capi
della tifoseria, Giulio Castagnoli, senza dimenticare gli studi legali
Cattani e Storelli nonchè il dr. Luigi Viani. Un ringraziamento va
rivolto anche agli assessori Lido Moschini, Luca Leone e l'avv. Franco
Ravenni, unici politici ad essere vicini alla Lucchese e che tuttora so
che si stanno impegnando per trovare qualche soluzione. Comunque in
pochi giorni il comitato ha raccolto oltre 300.000 euro.
Come ho
sempre detto, pur non volendo ricoprire alcun incarico all'interno del
comitato o della Lucchese, da parte mia, come maggiore dirigente
sportivo a Lucca, ho fatto e sto facendo tutto il possibile perché la
squadra rimanga in 1^ Divisione che era l'unica cosa che mi interessa:
stamani alle 13,30 ho portato i vertici del comitato presso la Banca
Etruria per fare ciò che la CRL aveva negato ma nonostante la grande
disponibilità del direttore Adalberto Campani, non c'è stato il tempo
materiale per avviare la pratica di anticipo entro stasera per una
cifra così rilevante ed io non potevo certo impegnarmi ulteriormente.
Li avevo portati a questo istituto di credito perché lì avevo trovato
subito la fidejussione di 207.000 euro.
Ho trovato la copertura
perché la C.R. Volterra, emetta bonifici o assegni circolari per un
milione di euro, grazie all'aiuto di alcuni miei amici imprenditori tra
cui il cav. Emilio Gioia che si è impegnato per ora a dare 200.000
euro. Stamani era il suo compleanno e di fronte agli auguri che gli ho
rivolto, definendolo il nuovo futuro presidente, si è commosso. Sono
sicuro di riuscire a fargli investire molti soldi nella Lucchese e
senza procurargli le grane che ha avuto in passato. Comincia ad essere
anziano e merita solo soddisfazioni.
Purtroppo però gli impegni sono
tanti ed il tempo per recuperare i fondi è quasi finito. Alle 17 ho
ricevuto la telefonata di Torre per chiedermi che se riuscivo a trovare
gli ultimi 300.000 euro sarebbe stato tutto a posto. Al chè gli ho
risposto che era sufficiente rinnovare la sponsorizzazione della
Cipriano costruzioni come primo sponsor sulla maglia ufficiale da gara,
mentre alla U-Boat, d'accordo con Mario Santoro, sarebbe stata fatta
una pubblicità particolare all'interno dello stadio ad esempio
costruendo un mega orologio tridimensionale. Italo Fontana, da grande
signore ha accettato ugualmente con soddisfazione. Stamani anche il
gruppo Comet aveva aumentato il proprio sostegno pubblicitario. Inoltre
Torre mi riferisce che Silvio Giusti è in viaggio verso Roma presso la
Federazione per presentare ricorso alle scadenze per l'iscrizione così
da avere il tempo per riuscire a recuperare i soldi mancanti. Se così
sarà, c'è ancora una speranza.
Posso solo dire che poche volte nella
mia vita mi sono impegnato con tutto me stesso come in questa
occasione. Ho perfino confermato a Fouzi già ieri sera che se il
comitato non avesse ottenuto l'ok dalle banche ma fosse arrivato il suo
famoso bonifico a disposizione della Lucchese, allora avrei messo
subito il milione di euro e la fidejussione sistemando poi il discorso
delle quote in un secondo momento. E questo con lo scopo di riuscire a
sistemare tutto oggi. Sono deluso del comportamento delle
amministrazioni locali, di quei grossi imprenditori sempre presenti
allo stadio e di tutti coloro che dovevano fare da garanti al comitato
perché al momento non hanno ancora fatto niente per la Lucchese quando
invece il sindaco Fazzi aveva dato 150.000 euro appena arrivò Fouzi in
un periodo in cui giravano con facilità milioni di euro. Adesso che ci
sono mille difficoltà e quindi era importante l'appoggio di tutti, come
ho già detto in altre occasioni, molti hanno fatto come quelle banche
che ti aiutano quando stai bene mentre ti abbandonano quando hai
bisogno di aiuto.
So che tutto il lavoro fatto in questi giorni è
niente per una squadra di C1 che parte con circa 8 punti di penalità ed
con una nuova gestione economica da affrontare senza soldi. Tuttavia il
mio obiettivo è tentare fino all'ultimo con tutte le mie forze di far
iscrivere la squadra al campionato per poi, pur non condividendo il
sistema, far intervenire il sindaco Favilla verso Berlusconi come aveva
promesso in risposta ai miei ripetuti solleciti. Favilla aveva già
salvato la Lucchese ai tempi di Grassi e Maestrelli e può farlo ancora.