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Favarin: "Dobbiamo ripartire senza pensare, per il momento, a qualcosa di importante, ma servono più coraggio e determinazione"
21/09/2008 18:57
"Gli episodi ci hanno condizionato, ma dobbiamo usare più coraggio, più grinta, più determinazione. Come è stato quando eravamo in dieci contro undici". E' questo, in estrema sintesi, il pensiero di Giancarlo Favarin nel post gara che segna la prima sconfitta casalinga della Sporting Lucchese. E la seconda consecutiva in campionato: "E' già successo a Sesto Fiorentino: gli episodi ci hanno condizionato negativamente. Pur non avendo fatto una partenza a razzo, e con un approccio alla gara errato, avevamo avuto qualche palla gol. Poi, con due episodi, abbiamo condizionato la gara. Due episodi, due gol. il primo ci ha stordito, il secondo messo in ginocchio. Anche se la l'occasione di Galli avrebbe potuto riaprire la gara, ma siamo nel mondo dei se e dei ma...".
Un po' a tutti i rossoneri - oggi in divisa biancorossa - sono piaciuti più in dieci contro undici, è una valutazione che anche il trainer condivide: "Siamo andati meglio dopo essere rimasti in dieci, in quel momento siamo stati in grado di stringere i denti e proporci in modo migliore".
La squadra, però, accusa problemi di varia natura e non sembrano da poco, come ammette lo stesso Favarin: "In questo momento abbiamo delle difficoltà oggettive. Oggi l'Arrone stava meglio di noi sia psicologicamente che fisicamente. Soffriamo nel complesso, a partire dai giovani, per i quali non è facile giocare in piazze importanti come Lucca. Ma stentiamo anche negli elementi più rappresentativi dai quali mi aspetto più in termini di esperienza, di personalità, di capacità di essere decisivi in certi momenti".
La ricetta per uscirne è semplice e complessa, come tutte quelle che investono la sfera psicologica: "E' il momento di farci forza, senza pensare a posizioni di classifica o altro. Dobbiamo ripartire con più coraggio, più determinazione, proprio come abbiamo fatto quando siamo rimasti in dieci. Mi attendevo difficoltà e ho cercato di trasmettere questo concetto ai giocatori ma evidentemente non ci siamo ancora".
Sui singoli, Favarin spende due parole su Pera "Vede la porta e in questo momento ci può fare molto comodo, anche se a volte s'incarta da solo. A proposito, su di lui c'era un rigore netto" e su Costa, autore di una gara da dimenticare alla svelta "Il titolare è lui, deve tirarsi fuori da questa situazione. Qualunque tipo di discorso diverso al momento non è da farsi. Domenica andrà in porta Lenzi e in panchina il portiere della Juniores".
Fabrizio Vincenti