Porta Elisa News
Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio
Costa, da portiere troppo... esuberante a portiere imbattuto: maturazione, metamorfosi o difesa più attenta?
22/10/2008 08:45
Il portierino della Lucchese Costa (nella foto) ha avuto, in questo inizio di campionato, un andamento un po' troppo... esuberante. L'espulsione casalinga, qualche incertezza lungo il percorso, le critiche giuste di patron Giuliani, le proteste e le perplessità del pubblico rossonero avrebbero potuto compromettere non solo la serenità, ma anche la carriera e la fiducia in se stesso del giovanissimo estremo difensore della Sporting Lucchese. Da più parti si è sentita la frase: "Manca di esperienza, ha bisogno di maturare, troppa la pressione esercitata da una piazza in cerca di riscatto come Lucca".
Qualcosa, però, deve essere accaduto, perché Costa non solo non ha perso il posto, complice anche la vittoria a tavolino con la Massese, squadra con la quale avrebbe dovuto giocare, per cause di forza maggiore (espulsione precedente) Lenzi, ma ha ritrovato sicurezza e, con Pontevecchio e Sansepolcro, è rimasto imbattuto. 180 minuti, quindi, senza prendere gol, una soddisfazione enorme per chi già gridava al bidone.
Questo cambiamento è stato provocato da una maturazione del giovane portiere, da una metamorfosi improvvisa o da una difesa che sta diventando - Venturelli su tutti - molto più sicura di sé sia per la migliore condizione atletica sia per un sistema di gioco (3-4-3) più adatto alle caratteristiche di alcuni giocatori?
A nostro avviso tutte e tre le ipotesi contribuiscono a formare una tesi: quella che il giovane numero uno rossonero, grazie probabilmente alla fiducia che gli hanno dato i compagni e il tecnico, oltre, ovviamente al diesse Giovannini e a tutta la società, ha trovato dentro di sé quella forza in grado di rilanciarlo e fargli superare il momento-no che stava attraversando. Sicuramente una metamorfosi deve esserci stata, magari improvvisa come spesso succede, prodotta da una maggiore sicurezza nei propri mezzi e, in un certo senso, dal naturale evolversi delle cose: rinnovarsi o perire, mangiare la minestra o saltare la finestra, bevi o affoghi e via dicendo. Infine la difesa che, certamente, ha assunto maggiore personalità, con Venturelli che giganteggia e si permette anche di fare gol (a Ponte San Giovanni colpì un palo di testa in tuffo che è roba da cineteca con Mocarelli che segnò agevolmente sulla ribattuta). Con Bova e Di Paola che si trovano a meraviglia e con Alessio Mariotti che, quando è in giornata, corre per quattro sulla destra. Meno esplosivo Vannucci a sinistra, ma è questione di adeguarsi al nuovo ruolo. Per non parlare di un centrocampo che ha visto Mocarelli, ma, soprattutto Chadj, crescere di gara in gara.
Ecco, questi sono gli ingredienti di una rinascita sportiva. Bentornato, quindi, a Costa e in bocca al lupo per i prossimi impegni.
Gazzetta Lucchese