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Mister Favarin: "Vietato abbassare la guardia, il campionato non finisce certo domenica. 46 punti, l'obiettivo per il girone d'andata"
09/12/2008 17:06
Tenere la guardia alta. Perchè di una Gavorrano bis nessun vuol
sentire
nemmeno parlare. E' questo il messaggio forte e chiaro che arriva alla
ripresa degli allenamenti dalla viva voce di mister Favarin. La corsa,
insomma, è ancora lunga e piena di insidie: "Il campionato non finisce
di sicuro domenica, anche battessimo il Deruta. Dobbiamo tenere alta
l'attenzione perchè non ci possiamo permettere nuovi passaggi a vuoto.
La classifica, del resto, è lì a ricordarcelo: se il Gavorrano accusa
una battuta di arresto, c'è subito il Montevarchi
che si riaffaccia prepotentemente. I valdarnesi già a Lucca
dimostrarono il loro valore e lo stesso punteggio finale molto, troppo
pesante
fu un po' frutto di episodi. Ecco perchè non sono sorpreso dell'exploit
di domenica scorsa. In ogni caso noi, per scongiurare qualunque
rilassamento, abbiamo previsto per questa settimana un numero di
allenamenti doppi maggiori
rispetto al solito".
La classifica però sorride: "Indubbiamente la
situazione di classifica è più che confortante e i 46 punti alla fine
del girone di andata un obiettivo alla nostra portata. Anzi, è un
traguardo che ci deve servire da stimolo. Ma intanto pensiamo al Deruta
che è una squadra importante di questo campionato e che ci farà
soffrire: partite facili non ne esistono".
L'inevitabile
squalifica di Bova comporterà modifiche nel reparto arretrato. Anzi, a
sentire Favarin, anche a centrocampo:"Credo che riproporremo, come a
Rieti, la linea a tre dietro composta da Venturelli, De Paola e
Mariotti. Questo significa che dovremo fare degli spostamenti anche a
centrocampo dove le alternative non mancano, basti pensare a Meola,
Fregosi, Panepinto, Chadi, Vannucci e Inglese. Vedremo in settimana
quali saranno le scelte. In avanti invece conferma per i tre. Lenzi?
Sarebbe ora lo impegnassero con qualche tiro! Scherzi a parte, per ora
il ragazzo, nell'ordinaria amministrazione, se l'è cavata. E' un tipo
sveglio ed ha prospettive. Vedremo se anche domenica la scelta ricadrà
su di lui".
Gli autori dei due gol di domenica scorsa sono nei
pensieri del mister rossonero, primo fra tutti Inglese che finalmente,
dopo non poche difficoltà, inizia a spiccare il volo: "Il ragazzo, ad
un certo punto, sembrava non rientrasse più nei nostri piani e invece
si sta riprendendo e applicando moltissimo. Se sta venendo fuori è
merito suo. Pera? Non mi sorprende più da un punto di vista delle
qualità tecniche, quanto semmai sotto il profilo della maturazione
tattica che lo rendono, insieme alle altre due punte, davvero temibile.
Per questo, a Ponsacco, ho preferito non rinunciare a lui e agli altri
due attaccanti anche in inferiorità numerica".
Fabrizio Vincenti