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Gabriele Baraldi: "Dei rossoneri ammiro lo spirito di gruppo: vogliono sempre vincere a tutti i costi"
02/01/2009 18:18
Sono passati pochi mesi e sembra davvero un secolo. Lui, e i suoi
ragazzi degli Allievi nazionali, furono gli ultimi, se la memoria non ci inganna, ad ammainare la
bandiera nel maggio scorso in gare di campionato. Con la prima squadra già a casa, la società
già latitante, Gabriele Baraldi e i suoi ragazzi arrivarono alle fasi
finali del torneo Allievi finendo per cedere solo contro il Napoli,
peraltro battuto nella partita di andata al Porta Elisa. In quella che
è stata, per la storia, l'ultima gara giocata da una rappresentativa
della Lucchese Libertas su quel mitico terreno. Ora, a distanza di
mesi, Gabriele Baraldi siede sulla panchina del Forcoli e mai e poi mai
si sarebbe immaginato di trovare come avversario la nuova Lucchese
targata Giuliani:"Non me lo sarei mai aspettato: io in serie D, alla
prima esperienza con una squadra di adulti, di fronte alla
Lucchese. Eppure il calcio è anche questo e bisogna adeguarsi, ma certo
per me sarà un effetto strano domenica".
Contro il tuo Forcoli, la corazzata rossonera: che cosa ti impressiona di più del gruppo di mister Favarin?
"E'
una squadra fore, costruita per vincere. Sono stati bravi ad
allestirla, c'è poco da dire. Il loro punto di forza? Lo spirito di
gruppo. Senza nulla togliere a qualche giocatore che si vede essere di
categoria superiore, è proprio la forza d'animo, la voglia di vincere
quello che mi ha impressionato di più nelle circostanze in cui ho
potuto osservare i rossoneri. Il più anziano dà una mano al più giovane
con un unico obiettivo: vincere la gara a tutti i costi".
Punti deboli ne avrà come tutti, del resto. Come pensi di fronteggiarla?
"Ne
hanno pochi, in ogni caso ovvio che proveremo a fermarli evitando di
cadere nel tranello che spesso utilizzano, ovvero quello di lasciarti
giocare per poi saltarti addosso. Dovremo stare attenti prima di tutto
a questo. Per il resto, solo dopo l'allenamento di rifinitura saprò
come muovermi: siamo in piena emergenza e con gli uomini contati. Prima
di azzardare tattiche devo vedere anche chi avrò a disposizione".
Il tuo Forcoli che stagione sta facendo? Eravate partiti abbastanza bene, ora sembrate in flessione.
"Le
prime dieci, undici partite eravamo andati bene, anche se avevamo
raccolto meno punti di quanti meritavamo. Colpa del caso, ma anche di
altri fattori. Poi, nelle ultime sei domeniche non abbiamo
obiettivamente fatto bene".
Il tuo obiettivo da qui a maggio?
"Una
salvezza tranquilla, anche considerando che abbiamo una squadra molto
rinnovata e con molti giovani, alcuni dei quali spero di contribuire a
valorizzare".
Vieni dal settore giovanile: quanta differenza hai trovato nel dover allenare uomini formati?
"Abbastanza,
tra i ragazzi a volte basta poco perchè ti seguano a cerchino di fare
proprie le indicazioni dell'allenatore. Con gente adulta non è sempre
così semplice: a volte i concetti bisogna ripeterli e riprenderli più
volte".
Fabrizio Vincenti