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Favarin: "Domenica rischiamo qualcosa di più noi del Gavorrano. Dovremo essere bravi ad indirizzare la gara dall'inizio"
13/02/2009 16:11
Giancarlo Favarin, come suo costume, arriva presto allo stadio, anche
un'ora e più prima dei giocatori "Preferisco non pranzare, a questa età
meglio stare leggeri", scherza il trainer rossonero. A maggior ragione,
arriva prima il venerdì, giorno canonico per la presentazione degli
avversari ai suoi uomini. Una mezzora piena, con tutti i dettagli di
chi dovranno affrontare i rossoneri da lì a due giorni, a volte con
l'ausilio di filmati a volte no, ma sempre con la massima attenzione
per i particolari.
Alle porte ormai c'è il Pontedera, una delle
poche avversarie con quarti di nobiltà di questo campionato e Favarin
sa che non sarà semplice: "Domenica, tra noi e il Gavorrano, chi
rischia di più siamo proprio noi. I maremmani affronteranno un Picchi
decimato dagli infortuni, noi dovremo fare visita ad una squadra che
non ha nulla da perdere e che di sicuro vorrà fare bella figura.
Oltretutto mi pare che stiano ancora parlando dei presunti rigori
negati loro nella gara di andata: un modo come un altro per caricare
l'ambiente. Sono convinto che Masi preparerà al meglio la gara e poi
teniamo conto che hanno cinque sei giocatori davvvero di buon livello.
Come impostare la gara? Dovremo stare attenti agli inserimenti di
Cusini, ma, soprattutto, indirizzare il match da subito su di un
terreno a noi favorevole".
Gara
d'attacco dall'inizio, insomma, anche per colpire la loro difesa,
forse il reparto meno pericoloso: "I nostri tre davanti sono fuori
discussione, come pure la presenza di Carloto a centrocampo che ha
ormai raggiunto un buono stato di forma e ci può dare tanto in termini
di geometrie, qualità, inserimenti e tiri da fuori. Troppo scoperti in
avanti? Credo che risparmiare non serva a nulla. Abbiamo un potenziale
che va sfruttato a dovere. Lenzi?partirà titolare".
Dal cilindro di Favarin, quindi,
dovrebbe uscire una formazione abbastanza sbilanciata e che, forse,
prevederà due giovani in difesa a fare compagnia a Venturelli: Di Paola
e Inglese. In quel caso, l'escluso sarebbe Bova. Sul campionato
riflettori accesi già sul Gavorrano, vero e proprio match spartiacque:
"Abbiamo otto gare per rimanere a nove punti di distanza da loro, anche
se dobbiamo mettere in cantiere che qualche gara potremmo pure
pareggiarla, perderla lo escludo: i ragazzi sono troppo concentrati per
non capire l'importanza di questo momento della stagione e del resto il
modo in cui si sono allenati in questa sosta ne è una riprova. In ogni
caso ci attende un ciclo di partite se non decisivo sicuramente molto
importante. Semmai rilevo che in questo momento, a Lucca, forse si sta
pensando un po' troppo agli scenari futuri extracalcistici e poco al
campionato che è ancora lungo e difficile: il nostro futuro, ora, si
chiama Pontedera. Dobbiamo pensare a quello".
Fabrizio Vincenti