Porta Elisa News
Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio
Largo ai giovani. Rossoneri a Borgo San Lorenzo con una formazione rivoluzionata e piena di giovani
18/04/2009 15:25
Se non è una rivoluzione poco ci manca. La Lucchese che
domani andrà ad affrontare la Fortis Juventus in quel di Borgo San
Lorenzo sarà, almeno nei nomi, molto lontana da quella ammirata il
giorno della festa promozione contro il Gavorrano. Mister Favarin ha
scelto la linea giovane, confidando nel fatto che chi ha fatto sinora
soprattutto panchina, possa e debba trovare gli stimoli giusti per fare
bene in questo fase finale del torneo.
E così, oltre agli assenti per malattia e per squalifica - un elenco
comunque nutrito al quale si è aggiunto in questi giorni Meola alle
prese con un problema a un ginocchio - saranno parecchi i titolare ad
accomodarsi in panchina per fare posto alle seconde linee. In porta, e
sarà così sino alla fine del campionato, troveremo Matteo Costa che ha
così nuove possibilità di ben figurare, come del resto fece nell'ultima
apparizione a Montevarchi. In difesa, naturalmente a tre, troveranno
posto Di Paola e Inglese con Carloto che fungerà da centrale.
Il brasiliano, che a Benevento aveva già ricoperto questo ruolo, è
praticamente al debutto con i rossoneri se si eccettua una parte del
secondo tempo contro il Montevarchi. Favarin scommette sugli sviluppi
di questa variante tattica anche ben oltre il campionato, ipotizzando
una sua riproposizione anche tra i professionisti: "Sono convinto possa
fare bene, del resto ha tutte le caratteristiche tecniche per quel
ruolo e una visione di gioco che può consentire la costruzione dello
stesso a partire dalla difesa. Ha fatto bene in settimana e il
giocatore vuole provare questa sfida".
Ma la rivoluzione sarà soprattutto a metà campo e davanti. Nel mezzo,
tre giocatori su quattro non saranno quelli abituali: Francone,
Biviglia, Panepinto faranno compagnia al
veterano Vannucci. Davanti, di supporto a Scandurra, agiranno Marco
Mariotti e Michelini. Dunque, per riepilogare: Costa, Di Paola,
Carloto, Inglese, Francone, Biviglia, Panepinto, Vannucci, Michelini,
Scandurra, Marco Mariotti. In panchina tutti gli altri protagonisti
della cavalcata trionfale.
Insomma largo ai giovani, visto che la stessa quota di under viene
abbondantemente sforata. Da valutare, naturalmente, l'amalgama, la
consistenza fisica - è una squadra forse un po' leggerina - e
l'esperienza. Ma giustamente Favarin ha ritenuto di dover provare ora a
dare una chance a chi è alla caccia della conferma. Una chance non due,
però, nel caso dovessero sbagliare: "Mi arrabbierei molto se si sbagliasse
l'approccio alla partita e l'ho detto chiaramente ai giocatori,
tornerei subito al passato. In quel caso non ci sarebbe una seconda
opportunità. Mi attendo molto da loro domani".
Al seguito dei rossoneri si prevedono almeno centocinquanta tifosi,
forse anche di più. Arbitrerà Di Marco di Brindisi, in un match che di sicuro
è molto più importante per la Fortis, invischiata nelle zone basse, che
per i vincitori del torneo.
Gazzetta Lucchese