Porta Elisa News
Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio
Cassettai, studente modello la mattina, giocatore attento il pomeriggio all'Acquedotto
21/05/2009 10:54
Il mattino attento e assiduo studente della quarta classe ragioneria dell'Itcg "Campedelli" di Castelnuovo e il pomeriggio un comportamento altrettanto impegnato sui terreni di gioco di Lucca, con la maglia dello Sporting Lucchese. Parliamo del giovane garfagnino di Piazza al Serchio, Gianluca Cassettai, 18 anni compiuti il 1 marzo scorso, componente della bella nidiata di giovani promettenti nella "rosa" vincente di Giancarlo Favarin.
Qual è il suo ruolo preferito?
"Laterale sinistro difensivo o di centrocampo".
I "maestri" sui campi di gioco, in ordine cronologico?
"Sono già numerosi e spero di non dimenticarne nessuno: Tortelli, Tersitti, Landucci, Vanni, Lorenzetti, Vangioni, Biggeri e poi, nella Lucchese, lo scorso anno, Baraldi e quest'anno Vertemati e Favarin".
Il suo curriculum calcistico?
"Ho iniziato a giocare nel Piazza al Serchio, la squadra del paese dove abito, per poi passare al Castelnuovo, dove sono rimasto tre anni. Da due anni e sono a Lucca, prima nella Libertas Lucchese e poi nello Sporting".
Ci racconti l'annata rossonera 2008/2009.
"Ho iniziato con la Juniores e poi, a novembre, sono stato aggregato alla prima squadra, con la quale mi sono allenato per tutto l'anno, continuando, però, sempre a giocare le partite con la Juniores. Sono abbastanza contento di questa stagione, durante la quale, penso, di essere migliorato sia calcisticamente che sotto l'aspetto umano, anche se sono convinto che avrei potuto fare qualcosa di più".
Come riesce a conciliare sport e scuola?
"Non sempre è facile e naturalmente occorre un po' di sacrificio. Studio la sera, al ritorno a casa, dopo gli allenamenti, cercando di non rimanere indietro con i programmi. Poi utilizzo tutti i ritagli di tempo libero".
Dove si vede nella stagione 2009/10?
"Sicuramente spero proprio su un campo di calcio, anche se non so ancora in quale squadra. Rimanere a Lucca rimane il mio obiettivo prioritario".
Il suo sogno calcistico?
"Arrivare il più in alto possibile e, soprattutto, continuare a divertirmi giocando a pallone".