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Pietro Fazzi prende posizione sul nuovo stadio: "Basta con le meline e i tentennamenti. Il sindaco dica se e come intende onorare gli impegni presi"
06/06/2009 18:07
Nel dibattito sul nuovo stadio prende posizione Pietro
Fazzi. L'ex sindaco, da pochi giorni rientrato in consiglio comunale
grazie alle dimissioni di Marco Brancoli Pantera, chiede gran voce che
l'amministrazione guidata da Favilla prenda una posizione chiara sulla
vicenda. Ecco il testo integrale del suo intervento.
"Ancora una volta Giuliano Giuliani si rivolge al Sindaco per una
parola di chiarezza e - finalmente - per stimolare l'assunzione della
responsabilità di una risposta precisa su un progetto che nelle sue
linee essenziali circola ormai da diversi anni.
Quando fu
presentato al Comune, ai gruppi di maggioranza, alle categorie
economiche e a tutta la città, era un progetto all'avanguardia e
avrebbe consentito a Lucca di essere l'apripista di un nuovo modo di
intendere il calcio e il rapporto tra istituzioni, sport e territorio.
Questo
primato oggi non può più essere vantato. Non solo perché città
importanti come Roma o Firenze ne stanno concretamente discutendo da
tempo, ma perché persino la vicina Viareggio, in poco più di un mese è
stata capace di liquidare la fase di indirizzo e di avvio di
un'iniziativa analoga collocata allo stadio dei Pini.
Primati a parte, per i lucchesi i nodi sono essenzialmente tre.
1.
La volontà di dotare la nostra Città di un nuovo impianto con
caratteristiche all'avanguardia, affronando però apertamente la valenza
di potenziale minaccia per i delicati equilibri della realtà economica
e commerciale locale, e del centro storico.
2. La capacità e la
volontà dell'Amministrazione Comunale di presentarsi come interlocutore
credibile e affidabile dei soggetti imprenditoriali che mostrano ancora
interesse per le eccezionali opportunità di un patrimonio
storico-culturale come quello offerto dal nostro territorio.
3.
Infine, la coerenza e la determinazione nel rispettare (oppure
contestare definitivamente) l'accordo pubblico i cui impegni sono
reclamati dal gruppo imprenditoriale capeggiato da Giuliani che
promuove oggi l'iniziativa del nuovo stadio.
Gli aspetti che
dovranno essere attentamente e pubblicamente valutati, saranno molti
altri, ma essenziale e preliminare a tutto è che chi ha assunto quegli
impegni, rompa gli indugi e abbandoni i tentennamenti e dica
apertamente se e in quali termini intende onorarli".