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Mister Favarin scommette sul lavoro: "Stiamo allenandoci pesantemente perchè dobbiamo arrivare pronti per il campionato. Il Viareggio? Partita difficile, ma possiamo giocarcela"
14/08/2009 17:49
L'obiettivo primario, per Giancarlo Favarin, è (giustamente)
arrivare nelle migliori condizioni possibili il 23 agosto, ovvero alla
prima di campionato che vedrà il Poggibonsi salire a Lucca. In quella
data mancheranno ancora una decina di giorni alle sei settimane di
lavoro che i rossoneri si sono dati per completare la preparazione, ma
sarà indispensabile arrivarci già in buone condizioni. E' fondamentale
partire con il piede giusto.
Per questo, il tecnicco rossonero non
sta risparmiando i suoi: persino nelle ore immediatamente precedenti il
derby con i viareggini si ritroveranno per un allenamento molto più
impegnativo di una semplice rifinitura.
Il lavoro va messo ora
nella gambe, come sottolinea lo stesso Favarin: "Dobbiamo lavorare
rispettando le tabelle e i carichi previsti e conta relativamente che
ci sia una partita di mezzo: è indipensabile mettere fieno in cascina
ora per arrivare alla gara con il Poggibonsi nelle migliori condizioni
possibili. Motivo per cui anche domenica ci alleneremo nel pomegggio,
prima della gara".
L'Esperia Viareggio dovrebbe essere l'avversaria
più impegnativa del girone di coppa: "Ci attende un match complicato e
difficile perchè loro sono una buona squadra, solida, che aveva un
discreto impianto di gioco sul quale ha innestato 3-4 pezzi che in
questo momento sono in stato di grazia e come toccano il pallone fanno
la cosa giusta. Noi siamo in difficoltà per i problemi relativi alla
condizione a cui accennavo prima, ma possiamo lo stesso fare bene.
Importante sarà che si dia tutto quello che in questo momento abbiamo
da dare".
Il match appena passato contro la Carrarese ha fatto
capire meglio quella quanto sarà dura la pagnotta da conquistare contro
le formazioni di Lega Pro: "Lo scorso campionato avevamo quattro gare
complicate, quest'anno dobbiamo sapere che ne troveremo una decina,
oltre a squadre generalmente più organizzate e con difese più rocciose,
ma la nostra è una squadra che può comunque essere protagonista. Che
significa? Che può arrivare almeno nelle prime cinque".
Dal match
contro gli apuani Favarin, comunque, ha tratto buone sensazioni: "E'
stata più utile di quella contro il Crociati: con la Carrarese abbiamo
lottato contro una squadra che stava meglio di noi e che ha giocato per
tutto il match. Gli emiliani, invece, dopo il secondo gol nostro si
sono disuniti. In difesa direi che abbiamo comunque fatto bene visto
che stiamo concendendo poco; a centrocampo, nonostante le difficoltà,
abbiamo retto abbastanza; in avanti, soprattutto con Petri, si sono
create occasioni importanti. Poi la forma è quella che è siamo arrivati
poco lucidi a concludere".
A proposito di forma alcuni dei
rossoneri sono apparsi ancora lontani da quella migliore. A partire da
capitan Mocarelli e Carloto: "Mocarelli lo scorso anno fece poca
preparazione e poi si fece male. Per lui, anche per la struttura fisica
che si ritrova, questo è il periodo più difficile. Anche Carloto è, al
pari di altri, ancora un po' indietro".
Fabrizio Vincenti