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Belluomini-Pera e la Lucchese passa al "Picco". Commento, tabellino e foto del derby vittorioso di Spezia
20/08/2009 00:50
Hanno voglia di dire che è calcio di agosto, che è solo coppa
Italia, che queste due squadre non si affrontano da anni e le rivalità,
come tutto, scolorano. Tutte chiacchiere. E la riprova, casomai ce ne
fosse stato di bisogno, è arrivata stasera. Al "Picco" di La Spezia il
fascino e il richiamo di questa gara tra rossoneri e spezzini continua
ad essere palpabile, con uno stadio che presenta un bel colpo d'occhio,
oltre 2300 paganti, di cui un centinaio provenienti da Lucca.
La Lucchese riesce, sfruttando prima di tutto le ingenuità altrui,
ad aggiudicarsi la posta piena e restare dunque in corsa per il
passaggio del turno di coppa, mostrando anche una maggiore lucidità
ed esecuzione di manovra rispetto alla gara con il Viareggio. Qualche passo in avanti, insomma.
Oltretutto corroborato dal risultato che come detto non lascia mai
indifferenti su questi campi e dal fatto che i rientri dei vari
acciaccati - Venturelli, Belluomini, Baldanzeddu - sono stati nella
sostanza, e per quel che potevano essere, positivi.
Prima del fischio d'inizio un minuto di raccoglimento per
Massimiliano Fiondella e per Sergio Persia, quest'ultimo campione
d'Italia - nel periodo della Repubblica Sociale - nel 1944 con lo
Spezia,
un titolo mai però riconosciuto dalla Figc. Poi si parte, sotto un
impianto di illuminazione che è tale, altro che la penombra del Porta
Elisa.
Avvio al piccolo trotto, ma sin dalle prime battute è la Lucchese
che pare più in palla. La conferma arriva già al 7' quando il portiere
di casa Bertagna cicca un innocuo pallone alto, la sfera va sui piedi
di Scandurra che a porta vuota prova a buttarla dentro. Ci pensano lo
stesso Bertagna e un difensore a stenderlo. E' un rigore persino ovvio
che l'arbitro però non vede. Come non detto. Lo Spezia scampato il pericolo
si affaccia in avanti, in verità senza grandi pretese, prima con Dura,
poi con Salvalaggio. Ma son più che altro fuochi di artificio. A
provare a far male è ancora la Lucchese al 20'. Bartoccini - buona la
gara sino a che ha avuto benzina - si invola sulla destra, cross al
centro sul quale si avventa Belluomini che spizza di testa quel tanto
che basta: la palla termina non molto distante dal palo destro.
Da qui
in poi è solo Spezia: al 24' Lazzaro di testa conclude a lato; al 29'
la più ghiotta occasione: Capuano da buona posizione conclude a lato;
infine, e siamo al 35', è ancora Lazzaro a rendersi pericoloso: si gira
repentinamente e conclude. Lenzi è attento. Al 37' però l'inerzia della partita cambia. Lo Spezia fa tutto da solo:
un retropassaggio difettoso mette in azione Belluomini che si avventa
sulla sfera e fa secco il portiere che prova inutilmente a pararglisi
davanti. Uno zero e grazie per il gentile regalo. Mancava solo il
fiocchetto. Quello arriverà nel secondo tempo.
L'inizio della ripresa offre subito il pari dei padroni di casa che
al primo angolo battuto trovano il gol. Del Padrone trova il tiro giusto da
fuori, complici anche una non perfetta chiusura dei rossoneri e una
piccola deviazione di Venturelli che mette fuori causa Lenzi. Di notevole c'è solo il boato del pubblico. Uno a
uno, ma non per questo lo Spezia, con molti giovani in campo, riesce a
cambiare la storia di questa partita. Per carità, l'impegno non manca,
ma le occasioni sono con il contagocce. Anzi, a dire il vero, di vere
occasioni registriamo solo un bel cross di Ballani che Lenzi
neutralizza in tuffo. Per il resto solo qualche tiraccio senza troppe
pretese.
La Lucchese, sempre più compassata con il passare dei minuti -
nel frattempo è iniziata anche la girandola dei cambi che finiscono per
portare nel trio di attacco Bartoccini, inizialmente a centrocampo -
trova comunque la forza per creare due spunti interessanti. Il primo
parte dai piedi di Bartoccini, ma Bertagna blocca a centro area; il
secondo per opera di Manuel Pera, ma trova anch'esso il portiere
avversario attento.
Attento proprio come Pera che al 40' mica dorme
sul nuovo svarione difensivo dei bianconeri, prende l'ennesimo regalo,
se lo incarta e se lo porta via: sul suo tiro, stavolta, Bertagna nulla
può. La corsa sotto la curva piscina dove ci sono i tifosi rossoneri è
quella dei tempi migliori. Abbracci e sorrisi, in campo e sugli spalti.
Ci vorrebbegiusto il mischione perchè lo Spezia trovi il pari.
Mischione che non arriva: c'è solo un tiro a tempo scaduto di Lazzaro
che Lenzi para senza troppi intoppi. Si può festeggiare, con
moderazione, per carità, ma vincere qui è sempre piacevole. Ora il
pensiero deve iniziare ad andare al Poggibonsi, che non è lo Spezia, ma
che vale i primi punti di un campionato che dovrà trovare i rossoneri
come protagonisti.
Fabrizio Vincenti
Spezia-Lucchese 1-2
Spezia: Bertagna, Cintoi, Baldini, Del
Padrone, Ronchetti, Salvalaggio, Frateschi (32' st Ferdani), Capuano (20' st Scantamburlo), Ballani (16' st Bischeri), Lazzaro,
Dura. A disp: Mozzachiodi, Enow, Grieco, Calzolaio,. All. Lombardo
Lucchese:
Lenzi, Baldanzeddu (26' st Carloto), Bova, Bartoccini, Venturelli (10' st Lollini), Petri, Pera,
Mocarelli, Scandurra (10' st Mariotti), Kras, Belluomini. A disp: Nicastro, Toscano,
Michelini, Biggi. All: Favarin
Arbitro: Irrati della sezione di Pistoia
Reti: 37' pt Belluomini, 2' st Del Padrone, 4' st Pera.
Note: angoli 3 a 2 per la Lucchese; spettatori paganti 2380.
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