Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla Lucchese Calcio

Giovannini: "La Lucchese č in una fase di assestamento. Dobbiamo crescere come mentalitā e trovare il giusto equilibrio, prima ancora che cercare i punti. Ma siamo sulla strada giusta"

21/10/2009 16:33

Logica. Puntuale. Mai banale. La disamina del momento dei rossoneri di Palo Giovannini offre sempre qualche spunto per riflettere e comprendere qualcosa dei meccanismi che regolano il motore della squadra allenata da mister Favarin. Giovannini, dall'alto di una logica ferrea e di una passione per le statistiche, argomenta perchè il punto di Vasto è importante, non tanto e non solo per il punto in classifica. Ma anche perché questo è un torneo abbastanza indecifrabile al momento e la Lucchese è alla caccia della sua precisa fisionomia.

"Questo è un campionato estramente equilibrato: se continuasse così con 50-52 punti si andrebbe ai play off e con 62-63 si salirebbe direttamente. Tutti sanno di tutti, si documentano e si preparano per affrontare gli avversari. Ovvio a volte la cosa riesce meglio, altre peggio. La squadra abruzzese, per esempio, ha una formazione con una età media alta, fatta di gente esperta, che è stata allestita anche con una certa disponibilità di budget ma ancora pochi punti".

Per i rossoneri un torneo equilibrato può essere un vantaggio?
"Sì, personalmente preferisco una situazione come questa a una corsa a due. Sarebbe più difficile. Meglio, molto meglio non avere avere dirette rivali, anche se noi per ora non siamo in fuga. Noi, per ora, abbiamo fatto bene, ma gli altri stanno andando piano".

Vasto: punto guadagnato o due persi?
"Chiariamo: in Abruzzo si poteva vincere. Ma va detto che se si fosse venuti da tre pari consecutivi era da considerare un'occasione persa. Così, no. Va letto come un segnale di crescita e di sicurezza della squadra perchè il campionato vero è iniziato da poco e in questo senso Vasto fa parte di un cammino di crescita".

In che senso?
"Nel senso che sono finiti i tempi delle prime gare in cui si facevano quattro gol o se ne subivano cinque. Le ultime tre gare giocate ci hanno dato il segnale di come sarà realmente il campionato, con gare equilibrate, con la necessità di stringere tutti insieme i denti sino al novantesimo per aver ragione degli avversari. E dirò di più: il punto in più o in meno ora conta relativamente se non è sostenuto da una prestazione all'altezza. Contano i miglioramenti e la consapevolezza. Si fosse a poche giornate dalla fine anche una gara pessima coronata da un successo andrebbe bene. Ora, no. Ora si deve prima di tutto crescere".

Da questo punto di vista la Lucchese a che punto sta?
"Intanto va detto che sono contento di come ha reagito alla serie C. La squadra però viene da una involuzione da un punto di vista psicologico. L'ho detto tempo addietro: la sconfitta con la Nocerina ha lasciato il segno. Ci siamo fatti troppo prudenti dopo una partenza spavalda. Ora si tratta di trovare un giusto equilibrio senza snaturare il gioco di questa squadra. Ma sono contento nel complesso. La rosa larga ci tornerà utile tra qualche domenica: ci sono giocatori che non si sono ancora espressi nel loro reale potenziale".

Una fase di assestamento, insomma.
"Esatto. Faccio un esempio: a inizio campionato attaccavamo con tutti e due gli esterni arrivando in cinque in area avversaria; nelle ultime gare i due esterni erano bloccati nelle retrovie, dando vita di fatto a una difesa a cinque. Si tratta di trovare il giusto mezzo che nell'esempio potrebbe voler dire che mentre un esterno attacca l'altro tiene la posizione. E' una metafora, ma vale per capire il momento della squadra".

Contro la Colligiana ci sarà la necessità di dare nuove conferme.
"Tra gli aspetti dove dobbiamo migliorare c'è senz'altro l'approccio alle gare in casa. Va da sé che si deve disputare una partita importante, dobbiamo migliorare, senza guardare all'avversario e magari al fatto che si possa chiudere o meno. O al cambio dell'allenatore. Pensiamo a noi stessi".

I rossoneri stanno comunque facendo molto bene: a luglio le avessero detto che alla nona di campionato la Lucchese era in testa con quattro punti avrebbe firmato?
"Il mio sogno, quando sono arrivato qui, era riportare subito la Lucchese tra i professionisti e disputare il secondo anno da protagonisti stando nei primi quattro-cinque posti della classifica per centrare la promozione al massimo in due anni. Credo di aver risposto...".

Fabrizio Vincenti

Lucca Carta

Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla
Lucchese Calcio

Formigine, dove il calcio non č lavoro

Formigine è in Emilia, in provincia di Modena, come molte altre delle for ...

Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla
Lucchese Calcio

Infermeria: si fermano Gatto e Lima, Lucchese con problemi sugli esterni

Alla partitella in famiglia di oggi non partecipato gli esterni Gatto e Lima, ...

Porta Elisa News

Tutte le notizie sulla
Lucchese Calcio

I rossoneri impegnati negli ultimi allenamenti prima dell'inizio del campionato

I giorni passano e la prima sfida di campionato è sempre più vic ...

auto bielle