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Masini: "A Lanciano sto bene, vorrei tornare in serie B, ma se la Lucchese mi chiamasse..."
29/12/2009 17:46
Simone Masini è andato via da Lucca dopo una vita, o quasi, spesa in maglia rossonera. Prima è approdato all'Ascoli, poi, a Lanciano. Ora si trova alla corte della famiglia Maio e con sulle spalle una maglia rossonera come quella che, per anni, ha indossato a Lucca. Da poco più di due mesi è anche papà di una bambina, Virginia, nata il 17 ottobre da mamma Antonella, siciliana di Marsala.
Come sta, a fine 2009, Simone Masini?"Adesso sta benissimo. E' nata mia figlia, i problemi fisici iniziali che ho avuto sono passati, tutta colpa di due stiramenti. Ora le cose vanno meglio e nelle ultime sei partite giocate da titolare ho fatto due gol contro il Ravenna e la Reggiana".
Ogni tanto rispunta il suo nome in casa rossonera. Secondo lei perché? "Perché, alla fine, forse i tifosi mi vogliono bene e si ricordano di me. Quanto a me, io posso parlare solo bene di Lucca visto che ci sono cresciuto".
Lei è in prestito dall'Ascoli, giusto?"Sono in prestito al lanciano con diritto di riscatto per la metà. Io per ora faccio il mio dovere, poi si vedrà. A me piacerebbe, inutile dirlo, poter giocare ancora in serie B. L'ideale sarebbe riuscire a raggiungere i play-off con il Lanciano".
E se arrivasse una chiamata dalla Lucchese?"Non mi piace parlare con i se e con i ma. Se dovesse capitare ci penserei, anche se fosse in C1. Qui a Lanciano, però, c'è una bella e grande famiglia, i Maio e io ci sto bene. A Lucca mi dicono che tutto fila per il verso giusto ed esiste una società seria e affidabile. Sono contento, è una delle prime cose che un calciatore guarda prima di scegliere se muoversi o meno".
Cosa si aspetta dall'anno nuovo?"Qualche gioia a livello professionale così da poter raggiungere qualche traguardo importante".
In che cosa è cambiato rispetto a quando giocava a Lucca?"Sicuramente ho le spalle un campionato in più, ma come giocatore non saprei dire in cosa sono cambiato. Come persona sicuramente molto, perché a Lucca ero un ragazzino, tranne l'ultimo anno in cui ho fatto il capitano. A Lucca, inoltre, ero single, adesso sono papà e l'esserlo ti cambia veramente la vita".
Gazzetta Lucchese