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Le ultime da Gubbio: anche Boisfer quasi out. Briganti: "A Lucca per giocarcela sino in fondo"
20/02/2010 15:10
Vincenzo Torrente, come era logico aspettarsi, ha mischiato
un po' le carte anche nell'ultima partitella, in particolare a gioco in
corso, in vista dell'incontro di domenica al "Porta Elisa" di Lucca.
La
Lucchese appunto incute rispetto soprattutto con un Gubbio falcidiato
da squalifiche ed infortuni. Detto dell'assenza di Sandreani e Boisfer
unite a quelle di Farina, la curiosità era quella di vedere all'opera i
rossoblù e l'eventuale schieramento tattico adottato dall'inizio dal
tecnico.
La formazione titolare iniziale ha visto Briganti (uno
dei candidati per la sostituzione di Farina) occupare la posizione di
laterale sinistro difensivo con la coppia centrale composta dai giovani
Bruscagin e Marconi mentre Anania, che rientrerà proprio domenica si è
posizionato sulla corsia esterna destra. Solita cerniera tre di
centrocampo con Gaggiotti a destra, Taddei al centro e Rivaldo a
sinistra mentre in avanti naturalmente il tridente composto da Casoli,
Marotta e Gomez.
Una formazione comunque indicativa e proprio
l'undici di partenza di ieri potrebbe essere una delle soluzioni più
probabili anti Lucchese.
Rimane il dubbio maggiore legato alla
posizione di terzino sinistro occupata ieri dall'inizio da Briganti
peraltro non nuovo al ruolo di difensore di fascia. Bisognerà vedere
quanto Torrente confidi nella coppia centrale molto giovane composta da
Bruscagin e Marconi anche se due hanno già giocato insieme e
soprattutto con buoni risultati ed il precedente è ben fresco nella
memoria dei tifosi eugubini quando appena un mese fa, il 17 gennaio
scorso, a San Marino un manipolo di "ragazzi terribili" espugnò la
Repubblica del Titano con un gol decisivo nel finale all'87' del solito
Marotta.
Ebbene in quella ircostanza, contro una formazione
forte come il San Marino la coppia centrale difensiva era composta
proprio da Bruscagin e Marconi che risultarono più che affidabili anche
contro un bomber come Cesca così come convinse Allegrini sulla fascia
destra e potrebbe essere questa un'altra soluzione, sia pur secondaria,
per la sostituzione di Farina.
A centrocampo poche le
alternative, appurato che il modulo sia sempre lo stesso con Gaggiotti
e Taddei che scalpitano per giocare al fianco di Rivaldo e sfruttare
finalmente la propria occasione. Nessun dubbio per l'attacco con Perez
(che ieri ha effettuato lavoro specifico in maniera precauzionale come
del resto Lamanna) pronto ad entrare a gioco in corso. Hanno lavorato a
parte anche Fiumana, Antonini, Boisfer e Sandreani. E' l'entità
dell'infortunio del francese Rodriguez Boisfer a preoccupare Torrente
unita alle condizioni del capitano Alessandro Sandreani.
Ecco
che allora è il dottor Corbucci ad intervenire e chiarire
meglio la situazione dei due infortunati. Partiamo quindi da Boisfer:
"Il ragazzo - precisa il medico sociale del Gubbio - ha
un'infiammazione al muscolo tendineo dell'adduttore. Non è previsto
nessun accertamento ed oggi quindi proverà a correre e verificheremo
meglio le sue condizioni. Un recupero in extremis? Difficile dirlo non
prima di averlo visto all'opera oggi". Su Sandreani: "L'infortunio è
naturalmente più chiaro con la distorsione alla caviglia. Domani
valuteremo meglio perché è prevista per il giocatore una risonanza
magnetica". Sugli altri infortunati infine: "Antonini è in fase di
recupero e martedì si aggregherà di nuovo al gruppo, mentre Fiumana è
disponibile e sta già lavorando con i compagni da qualche giorno. Su
Lamanna che ieri ha svolto lavoro differenziato nessun problema. E'
stato un riposo del tutto precauzionale come si dice spesso in questi
casi".
"Ci attende una trasferta molto difficile - commenta il
difensore Matteo Briganti al Giornale dell'Umbria - lo dice la
classifica innanzitutto ma anche il blasone della squadra che andremo
ad affrontare. Siamo reduci da una gara non brillante dove forse
abbiamo convinto meno che in altre occasioni e probabilmente abbiamo
fatto un piccolo passo indietro rispetto alle ultime prestazioni". Ma
il Gubbio non parte di certo battuto. "Il bello del calcio è anche
questo - continua il difensore - perché ti offre sempre la possibilità
di poterti riscattare". Di certo non scenderà in campo la formazione
tipo. "Ci sono assenze pesanti, però San Marino insegna. In quella
partita ben otto giocatori erano giovani fuoriquota eppure
abbiamo sovvertito ogni pronostico, giocando una buona gara ed
alla fine siamo riusciti ad ottenere il massimo". Significa che "siamo
una squadra dove chi è chiamato in causa risponde sempre presente e sa
fare il suo dovere per cui sono fiducioso pur rispettando il valore di
un avversario che ha dimostrato di avere qualcosa in più degli altri.
Certamente ci presenteremo a Lucca convinti di giocarcela fino in fondo
e con chiunque perché ormai tutti si saranno accorti che abbiamo una
nostra identità e se partiremo con l'intento di difenderci allora snatureremo
le nostre caratteristiche, non possiamo farlo. Palla a terra e ritmo
elevato la nostra arma in più, il mister ci ha dato a giusta mentalità,
lui vuole sempre il massimo anche perché ci dice sempre che vincere
aiuta a vincere".
Certe le assenze di Sandreani, Farina e iin
serio dubbio Boisfer (a meno che il Gubbio decida di rischiare
all'ultimo momento mandando in campo il centrocampista francese);
nessuna incertezza invece riguardo l'utilizzo del modulo che sarà
naturalmente il 4-3-3. Con Lamanna in porta, Anania e Briganti sulle
fasce difensive mentre al centro del reparto arretrato agiranno
Bruscagin e Marconi. A centrocampo con Rivaldo i giovani Taddei e
Gaggiotti mentre in attacco spazio al tridente Casoli-Marotta-Perez.