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Mister Favarin scalda i motori: "Non mi fa paura la Pro Vasto, mi preoccupa di più lo stato d'animo dei miei giocatori. Dobbiamo rialzare subito la testa e tornare a vincere"
05/03/2010 13:01
Giancarlo Favarin vive di calcio, mangia col calcio e si
addormenta pensando al calcio. In questa sorta di full immersion
quotidiana gli resta soltanto un giorno, il lunedì, per rilassarsi.
Oggi, venerdì 5 marzo, anno di grazia 2010, non c'è tempo né per
riposarsi né per addormentarsi, sia pure con il pallone nella testa.
Bisogna concentrarsi su domenica e sulla sfida-chiave contro il Pro
Vasto Football Club in programma alle 14,30 al Porta Elisa. Oggi
pomeriggio il gruppo si riunirà, accogliendo tra le sue braccia anche i
cinque giocatori che, ieri e sin da martedì, hanno fatto lavoro
differenziato (Galli, Mocarelli, Biggi, Carloto e Scandurra). La
stanchezza sembra smaltita, vedremo cosa accadrà al momento di
scegliere la formazione da mettere in campo.
Mister Favarin, cosa sta facendo?
"Sto aspettando l'allenamento di oggi pomeriggio. Nel frattempo mi sono
visto in dvd la partita tra Celano e Pro Vasto vinta dal Celano per 3 a
2, ma gli abruzzesi hanno fatto una bella partita".
Preoccupato dell'avversario?
"No, no mi preoccupa tanto il Pro Vasto quanto lo stato d'animo dei
miei ragazzi. Il momento è particolare e dobbiamo pensare a rialzare
subito la testa e a tornare a vincere".
Chi teme più degli avversari?
"Passato, Cammarata, Bevo, Laboragine. Uno come Cammarata ha giocato
nella Juventus e in altre squadre quotate. Sarà una gara non facile".
Oggi si torna tutti insieme.
"Sì il gruppo si riunisce oggi pomeriggio per prepararare la gara di domenica. Già in serata avrò le idee più chiare".
Pensa a qualche novità nello schieramento tattico?
"No, sempre il 3-4-3, ma con dei giocatori diversi che coprano di più,
giocare con quattro attaccanti in questo momento rappresenta un po' un
azzardo".
Taddeucci scalpita.
"Lo so, il ragazzo sta bene e, come sempre, mette grande impegno nel lavoro. E' a disposizione, come tutti gli altri".
Al. Gra.